antonino rappoccio
Nasco in punta allo stivale, la dove il mare Ionio separa l’Isola dal Continente. Anni ruggenti ,anni di piombo , studente universitario con lunghi capelli e borsa a tracolla , grido anch'io boia chi molla. Amore tormentato , famiglia allargata, lavoro usurante. Oggi in pensione, mi chiedo quante cose vorrei per la vita che mi resta ? Avere Il tempo per fare ciò di cui ho più voglia, condividere emozioni, pensieri , parole, sicuro che qualunque cosa io faccia si muterà per sempre in ciò che ho fatto. Grazie per questa bellissima opportunità……..La poesia non cerca seguaci, cerca amanti.
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