Vite spezzate
Il vento scuote le foglie ormai orfane e ingiallite appena uno spiraglio per vite finite. Acqua e fango e
Non sono né un artista né un poeta. Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo, ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti. Sono una nube, una nube che si confonde con gli oggetti, ma ad essi mai si unisce. Sono una nube, e nella nube è la mia solitudine, la mia fame e la mia sete. La calamità è che la nube, la mia realtà, anela di udire qualcun’altro che dica: . Kahlil Gibran
Il vento scuote le foglie ormai orfane e ingiallite appena uno spiraglio per vite finite. Acqua e fango e
M’ama, non m’ama... tra l’erba strappata e una canzone stonata una margherita spogliata Gocce di rugiada... ci vol…
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