Aggrappiamoci
Aggrappiamoci alla vita prima che sia troppo tardi. Sorseggiamo il nettare che la sorte ci offre parco fortuito, inaspet…
Aggrappiamoci alla vita prima che sia troppo tardi. Sorseggiamo il nettare che la sorte ci offre parco fortuito, inaspet…
Or son nove lustri: dolce avere accanto chi ti risponda, sul far dell’alba, quando dir si può ancora pian piano: …
Mutevoli venti Già prenunziano L’avvento Di nuova stagione... Sempre più fredda e tediosa. Così al …
Camminiamo sulla riva del mare imbronciato, muti vorremmo dirci qualcosa. L'imperativo è non dirci nulla. Pudore
"Cenerentola" t'immagino quando con la mente costruisco il castello di sogno ove potrei condurti tenendoti
Come nave Alla deriva Mi vien meno il timone. Mi lascio trascinare... Dalle correnti d'una vita... Che volge al
Come cane reietto E battuto Mi son messo In disparte A leccar le mie ferite. Non un grido, Ma solo
Come uccello Sulle ali del vento, Mi adagio Sull’onda emotiva Che nasce Al pensiero di te. Chè, Se pur
“ Diem perdidi...” Anche questa giornata È perduta. Dialogo interrotto. Tua la trepidazione Per ciò ch…
Di tanto in tanto mi torni alla mente e mi intenerisci, come facevi allora. Non è solo rimpianto. Mi strugge di
Le tue mani, morbide e a piccoli fusi, non mi stancherò mai di baciare, come fossero mani di una dea, della mia
Carezzevole musica sotto un cielo al tramonto vergato di nubi rosso- grigie giunge dalla piazza del borgo. È
Spira, propizio Libeccio, e sospingi a Nord questa bianca nube, solitaria nel vasto azzurro. Tappeto volante come
Il tuo riso mi dà la felicità che desidero. M'allevia la tristezza e mi riconcilia con la vita; mi allarga
Qui, su un letto di verde erba, sotto queste svettanti querce centenarie, lauri e cipressi ombrosi, io t'offrirò
Prima che la danza vertiginosa delle Ore impietosa avanzi e giunga la Notte sul suo carro carico di ombre
Come tanti aquiloni, alti nel cielo, mando a te i miei pensieri; come tanti spiritelli mando a te i miei sospiri, a che
Non potrò tirar fiato finché non ti rivedo, poiché sei tu l'oggetto di tutti i miei pensieri,
Felice io sono, che posso trascorrere l'oggi senza pianto, e cantare, ispirato dalla Musa che assiste questo poeta
L'una e l'altra guancia, i begli occhi sorridenti, il collo longilineo coprirei di baci, come un tempo, un tempo
Meteora inattesa, sei comparsa nel meriggio dell'anno e hai ridato lo zaffiro ai miei cieli e la speranza tu sia la nuov…
Non so se è una condanna, ma certo è la costante della mia vita o l’essenza propria del mio “ io”. A…
Oggi che soffia, graditamente, il maestrale, in aspra lotta con le soffocanti arsure della Canicola, lieto me ne sto
Tu sei l’una Fra tutte E risplendi Di argentea luce... Unica Come quella lunare Sulla distesa
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