Anelare
Si eleva l’onda della passione dove gli sguardi vicini appaiono lontani. In queste sere d’estate cercherò il
Maria Dolceamore nasce a Battipaglia (SA) nel recente 1960. Inizia a comporre i primi versi all’età di dodici anni crescendo e maturando insieme alla sua passione. Partecipa a molti concorsi di poesia dove si qualifica quasi sempre sul podio. Oggi è mamma e nonna a tempo pieno, ma riesce ugualmente a ritagliarsi del tempo per la scrittura. Ha già pubblicato: “I versi dell’anima” con la 0111 Edizioni “Sentimenti dal cuore” sempre con la 0111 Edizioni È possibile contattarla: Sul suo blog: http://blog.libero.it/poetare
Si eleva l’onda della passione dove gli sguardi vicini appaiono lontani. In queste sere d’estate cercherò il
Candore Sinuosa la veste bianca il male né fa lembi lasciati alla deriva. Candore? Onestà? Desta il bene s…
Si apre il vento della melodia ove tutto inebria, lascia brividi dal sapore inspiegabile, perle rare rotolano verso il c…
Riflessa al sole la sua chioma bruna appare imbiondita, il suo profilo è raggiante come il suo sorriso pieno di s…
E’ difficile e doloroso lasciarsi cadere in questo mondo d’incomprensione dove vane sono le parole. Coriandoli di memori…
Amore infinito Il profumo della tua pelle mi inebria, impalpabili è nei sogni, rievoco invano il tuo profumo,
Si eleva il grido Dell’anima innalzandosi come La tramontana, facendo sentire tutto il suo dolore attecchisce lasciano s…
Vorrei poter ascoltare il cuore non le vane parole, vorrei sentire l’emozioni, come il vento che sfiora il viso, vorrei …
Vorrei poter ascoltare il cuore non le vane parole, vorrei sentire l’emozioni, come il vento che sfiora il viso, vorrei …
Amore infinito il profumo della tua pelle mi inebria, impalpabili è nei sogni, rievoco invano, il tuo profumo
Ti ho donato la mia primavera e tu l’hai fatta sfiorire... Ti ho donato la mia estate e tu l’hai gelata con la tua
Calde lacrime scivolano sul viso, di ricordi lontani, ma vividi nel presente e nel passato conservati. Nello scrigno di …
Con un sorriso ho raccolto un bocciolo nella valle dell’eden giovane e fresco come un fiore proibito beffardo ne ho
Tanto lontano dal vero era il cuore che non voleva arrendersi alla verità... fitte laceranti come spine trafiggon…
Essenza di profumi che aprono il nostro cuore, con rimembri assopiti dal tempo, ma intrisi di dolore e pianto, rinnegati…
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