Addio Bruxelles
Vigilia Dell'epilogo Di un'era frizzante Di risate allegre Feste amici amanti amori Tanta pioggia e rado agognato
Vigilia Dell'epilogo Di un'era frizzante Di risate allegre Feste amici amanti amori Tanta pioggia e rado agognato
Ali gelate Di ferro Mi hanno accompagnata Altrove In una città Baciata dal sole Dove granelli di
Cielo scuro In cordoglio Per la morte attesa Dell’anno Nel suo tetro grembo Accoglie Stelle curiose Dimentiche del
Asfalto e cemento Plasmati in sagome Note e familiari Disposte in una città Dove i passi Scandiscono uno
Attesa fremente Per rinnovare un ricordo Di un sorriso Di abbracci infuocati Di dolce sorpresa Di parole
Raggi illuminano colori gioiosi ma monotoni e stanchi mentre l'anima sospira anelando sfumature cadute nell'oblio come
Tragitto familiare sembra già sfocato vita e sogni in scatole attendono il prossimo viaggio ignari di
Riemergo dall'oscuro riposo D'improvviso i miei occhi Chiari Si schiudono Anelando la luce del giorno Ma non è
Cerchi di vite che si congiungono cerchi sotto gli occhi dopo notti insonni aspettando un'alba nuova sotto un cielo
Vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi vergini riscoprire ogni forma e colore della natura in festa con la meraviglia del
Corpi stropicciati Intrecciati Astratte membra Mescolate Senza pudore Rinnovato calore In abbracci Sempre
Cuore sbattuto lanciato giù in fondo fino a raschiare la sua culla sembra sparire moribondo seppur lacerato non
Cuore strappato Al suo nido gemello Alla sua dolce calma A sentimenti rigogliosi Ormai nel nido appassiti E in volo
Inebriata di sole gonfia di orgoglio mi aggiro per strade note circondata da bambini all’uscita di scuola Mentre i
Due anni sotto un sole cocente dipinto su un cielo luminoso su una terra arida ma generosa tra sorrisi indelebili che ha…
Due cuori palpitano all'unisono in un'unica culla vita dentro vita amplifica l'amore che si gonfia con la nuova
Una culla umida impregnata di vita accoglie flora e fauna esotiche che emergono dall'acqua quieta del fiume decorando
Come una goccia d'olio mai si dissolve in uno specchio d'acqua cosi' la goccia infuocata dopo aver irradiato il
Invasione d'un senso materno di pienezza in contrasto col vacuo del resto del mondo della superficialità d'una
Infinite braccia rigogliose Tappezzano del colore della speranza La terra generosa Fedele amica Scorta da un’alta
Specchio asimmetrico Tra due astri lucenti Un timido sole Con umile imbarazzo Si ritira Dietro rocce secolari Abdica
Nell'arida terra cocente dell'Africa la natura generosa accoglie i semi soffiati dal vento cieco e incosciente Nel suo
Luoghi familiari all'improvviso tramutati in luoghi infernali come in un incubo immagino fiamme aria irrespirabile
All'imbrunire petali diafani si schiudono regalando una vita soave e colorata all'orizzonte un tessuto
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