Alla ricerca del vuoto
il vuoto non è una chimera non è un'illusione esiste e non è da temere il vuoto bensì è da cercare paragonabile all…
MISTICA alla fine non è molto complicato da capire il mio nick!! comunque mi chiamo Stefania e sono nata a Rivoli in prov di Torino... attualmente vivo ad Alghero in Sardegna... città carina tranne che per la gente! Sono una ragazza molto estroversa... per fortuna estranea a questo mondo! Socievole, allegra, aperta, ironica!! Anche se ultimamente un pò malinconica (come si nota dalle poesie)!! Amo la letteratura italiana (Foscolo, Leopardi..) e inglese, soprattutto Shakespeare... la mia preferita è senza dubbio Romeo e Giulietta!!! Per il resto adoro i gatti!! Animali stupendi!! E amo i bambini!! So essere una buona amica! Vabè visto che il mio nick è Mistica direi che il resto lo dovete scoprire voi... ovviamente se vi va!!!
il vuoto non è una chimera non è un'illusione esiste e non è da temere il vuoto bensì è da cercare paragonabile all…
insensato amore per l'ennesima volta gettato via per la persona sbagliata occhi appannati che non vedono quanto
parole.... scritte sulla sabbia cancellate dalle onde dell'oceano...
il mio cuore soffre atrocemente non vede l'ora di dimenticare di incontrare un altro cuore con cui battere in
movimenti lenti e armoniosi come un brivido mi scorrono sulla pelle e mi attraversano l'anima donandole
precipito ... il vuoto mi riempie l'aria mi scombina l'animo e il freddo mi ghiaccia il cuore son volata troppo
Tranquilla bambina mia Non si può sostituire un raggio di sole Con un soffio di polvere. Io l'ho vista, l'ho vist…
lo elessero di un paese lontano si presentò al mondo tendendo una mano con un sorriso da padre e il suo fare da figlio a…
soavi stridori di nebbie tempestose giungono dal profondo orizzonte chiuso dalla mente ristretta e contorta che fa del
Ti guardo, Senza abbassare lo sguardo; Vieni pure morte, Ti seguirò se questa è la mia sorte. Ti guardo,
il sentimento più profondo che io abbia mai provato è tutto per te ogni mio secondo è scandito in tua funzione ma non
delicate e finissime col vento van muovendosi leggiadre e candide si librano nell'aria pesante le ali dai mille
ho timore di infrangere il mio guscio di cristallo come un bocciolo resto chiusa in me non mi schiudo non mi
tutti gialli e irriverenti sono proprio divertenti homer con le ciambelle ne combina delle belle marge con i
tu povero sconosciuto fra gli dei deriso dal tuo amico per la incertà paternità tu figlio di un dio e di un
fantasia ne avevo assai da piccina si è esaurita non la trovo più in nessun angolo del mio cuore della mia
non sai quel che darei perchè tu sia ancora qui vicino a me a tenermi per mano ad abbracciarmi forte forte come facevi
una dopo l'altra delicatamente giungono al suolo e si adagiano sul terreno gelido che segna la loro fine uno dopo
Immagini confuse sbiadite, distorte la mia testa, vaso colmo di esse infinità di pensieri che navigano senza meta, senz…
piangere, piangere, piangere ma per cosa? le mie lacrime non troveranno mai un terreno pronto a riceverle dove far
io ardo per cosa non so per un ideale forse un'aquila mi morse e da allora sono persa con le sue ali libera voleva
esco dalla doccia un devastante tepore mi avvolge l'acqua era calda più calda del solito sono sul letto nuda scatto
le mie parole come schegge si sono rivoltate contro me e giacciono nelle mie carni
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