(Al) di là
Una notte da eco incarta dal sole alla luna mentre un pizzico di realtà si confonde nella coscienza. Il fruscio
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Una notte da eco incarta dal sole alla luna mentre un pizzico di realtà si confonde nella coscienza. Il fruscio
Adesso che sono pendente, lascio le labbra al sole. E' in schiusa un lampo!
Adesso sei raffinato silenzio e pagine di meraviglia tra le dita dell'evento. Per me resti una scossa che defibrilla la …
Le starde hanno i cigli truccati dalla neve lorda e un colorito umido che è l'epitaffio dei fiocchi sciolti sotto…
La vita è una squama e la sua spettanza è quel che segue i giorni.
In estinzione s'erge il sereno le risa stolte dileguano in pioggia per refrigerar i debiti d'amore che riscuoto donandoc…
Mi porto la morte nelle mani e faccio cantare i denti sinfonia di scricchiolii che dissociano le ossa e mi rendono
Di quanto pudore si deve vestire il danno perché non affligga la memoria slavata? Calligrafie irritate da
Sono in grado di far piovere le mie labbra sulle tue ma non di miracolizzarti col seme della nostra realizzazione. Ho
Sei brava a correr sul filo sottile e lucente che a me conduce a tratti volteggi crei una scia d'incanto che fa
Di terra senza orizzonte conosco il supplizio del respiro e la tua fiducia condizionata da un muscolo senza volont&agrav…
Vorrei non tenderti più la mano dalla melma in cui ho preso dimora qui niente cicratizza né coagula tutto
Cominciarono voltandosi. Affilati di acredine mi tagliavano le allegrie ed io riattaccavo i lembi. Oltrepassavano le
Quando mi stendo e seppellisco lentamente sotto coperte di stagione sento altro con me. Mani che sfiorano e ratti che
Frasi di rabbia offuscano il cuore e il mio daffare preclude la gioia. Esseri inerti condizionano l'io di estese
Sono senza garbo dal passo ai suoni e ti mantengo sfavillante con singhiozzi e pause. Vorrei essere l'aria per
La sua bellezza si mima nell'accogliermi nella grazia d'un abbraccio di cosce ed io burrascosamente abbandono in
Il sudario è tessuto d'amor in controsenso e intenti d'approccio mai divenuti parole. La scia d'intreccio di
L'espressione è annegata nel torrente delle rinnegazioni perplesso è il rimorso dinnanzi a tanta
Di quanti incantesimi è sporca la tua letizia non annebbiarmi d'onori sono ligio all'avvilimento e non mi perdo
Dietro sette stelle il ghigno della solitudine e cuori malati. Un palpeggio esistenziale settecentotrenta e più
Un trofeo scontato è il calore fertile che attraversa vene e schianta su lingua donna. Nel nodo del rilascio la
Non bastano gli argini per soffocare un pensiero libero nell'aria provoca inibizioni ed eccessi come un fervido
In vertice d'arti, sfuggono note in deformità sensoriale... e il nòcciolo, sfrigola di freschezza!
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.