Abbi cura di te
Abbi cura di te e, se puoi, un giorno ritorna; abbi cura delle tue mani, abbi cura delle tue labbra, abbi cura delle tue
Abbi cura di te e, se puoi, un giorno ritorna; abbi cura delle tue mani, abbi cura delle tue labbra, abbi cura delle tue
Dove sono i miei altri caffè? Quelli che nei pomeriggi estivi ti nascondevo, mai così amari. Dove sono le
Amo, di te, l’ombra, la cupa nube scura che si scioglie in
Anche le strade domandavano perdono. Anche i giorni in cui non ti avevo aspettato e avevo voluto al tuo posto le carezze
Avrei voluto caldi pastrani albatri in volo e cormorani; di questo mare fare un tessuto per il tuo principe
Siamo bolle di sapone senza paura senza coraggio; siamo pezzi di cartone (dopo il macero c'è il paradiso?) siamo
Come creatura lunare cammini con gli occhi socchiusi nel deserto di questi pensieri nel frastuono di questi
Eccomi qua, vicino a te, così vicino che quasi quasi non passa un moscerino in mezzo ai nostri nasi. Ti sei
Ero laggiù, nella valle scavata dal mare dove il lentischio si lascia accarezzare dal vapore salato del vento. Al…
A chi dedicare questa poesia? A quelli che credono nella magia a quelli che dicono "Viva le
Topo allegro, topo mesto, topo astuto, topo lesto. Mette fuori tutto il naso: "Ci sarà il gatto qui intorno per
Vibra nella carne la luce del fango senza padroni; irrompe la sua forza tra i tendini, senza testimoni. Si perpetua
Forse il Tempo è, soltanto, un intricato sistema ferroviario e noi, per sbadataggine, abbiamo preso un binario mo…
Vivevamo di forza coraggio e mascarpone, di fragole solo desiderate, di belle ragazze, di "addio silenzio", di
Torneranno bambini curiosi a correre in questi cortili, a rotolarsi nel fango e nell’erba con i loro giocattoli rotti,…
E i tuoi sogni, dove sono i tuoi sogni? I tuoi sogni che mi chiamavano e danzavano per me, i tuoi sogni che mi stregavan…
Avrei dovuto capire da subito il corso degli eventi. Avrei dovuto leggere il presagio nella mano che trema, negli occhi …
Avrai ancora sete di rugiada? Morderai frutti di fresco velluto? Manderai il maestrale a chiamarmi e ti farai trovare
Te ne vai, senza un bacio, ed io mi chiedo di che materiale è fatto l’amore che si esaurisce. Mi chiedo quale
Il vecchio saltimbanco non abita più qua. L' ho visto andare via un giorno di novembre, col suo mantello rosso,
Io sono storia che non si scrive, io sono acqua che non si beve. Sono la luce che insanguina gli occhi, sono la spada te…
Raccogliete ciò che vi è rimasto e ritornate nelle vostre case; fate una buca nel giardino, seppellite la …
Lo sa la bambina di maggio che ho brandito una spada di spine, lo sa la bambina di vento che ho ferito tre stelle
Qualcuno spolvera i soprammobili nella stanza dove ti vestivi? Qualcuno apre una finestra, nelle mattine di primavera, p…
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