Alata
non chiedo parole al vetro, tu dimmi di zucchero a velo nelle ore di sole quando il vento bacia le gote e la gioia urla
non chiedo parole al vetro, tu dimmi di zucchero a velo nelle ore di sole quando il vento bacia le gote e la gioia urla
In un angolo d'acqua affogo sprazzi di luce che cullano schiume tra sassi ed alghe. Mani salate profanano porte chiuse
Creami piccole dimensioni d'oblio, a punte modiche, con labbra calamite che blocchino parole appiccicose, sepsi di
Attrae, l’amarti; ed io, farfalla d’ali fantasma, non sfuggo all’eden del tuo silenzio. Riscaldo il gelo che
Fragranza sotto bocca che lascia la parola nella gola, prima che un rivolo di bava sconfini nell’essenza
Gonfio candida mentre attendo nuovo momento. Nutro grembo acerbo e materno per piccolo cuore, che in proibite
Tra rovi di spine, piangesti, mentre rose di sale ingiallivano al tempo, spogliandosi della vita. La grazia attese la
Chiudi il sipario di questa notte, taci alle ombre che rubano lo spirito, e mordi l'ascolto d'un caldo sospiro. Nuda al …
Dormi, sonno, ché da sveglio è solo un incubo il contorno. Dormi fino all'orlo, dove il nulla esclude il
tiro i fili del cielo e le nuvole s'annodano in forme crescenti, mescolandosi ai pensieri della notte che
Ripongo, in ginocchio, un fiore di gocce: figlio d'occhi pietosi, che colano ciechi all'ombra di piedi bucati, mani
non dirmi di affondi se non sai remare. Mi faccio vela per aleggiare da marea a marea, nell'idea di scoprirmi fiume
Fino a sentirti piaga alla deriva dei sospiri, dove il delirio chiude l'oblio e la pelle apre pensieri distorti nella
Guardo con occhi a benda l'ultima freccia, in difesa di me che t'amo di corsa, ferma nell'aria, tra ricordo e
Mi faccio avanti ad un passo dal respiro; non resto lontano dalla rapida parola. Qualcosa prende forma se sputo la
Tra braccia arcobaleno e seno paradiso dormivo. Di tenerezza Aprile, Maggio di canto, suoni di bimba e dolcezza
Non vedo se mi guardo con l'altro occhio, ma osservo col cuore ciò che m'hanno tolto. Sono bella, senza pelle, co…
Nell’illusione sazio l’esistere, ignara di pene e d’ombre che uccidono la mente. Vicino alla grazia non odo il peccato: …
Solletica, il cuore, senza pensare alla luna che culla le smorfie dell'aspettare. Tratteggio i passi sofferti dai
S’adagiano, gli acini, in grappoli d’oro; all’essenza del mosto s’offrono al Sole di fine estate. D’autunno si
Di te solo notti a gocce, respiri affannati nei dubbi, piaghe aperte nel sale. Di me che trattengo il domani per un
Sciogliermi in solida spira, a chiusa spora di chiglia a prua. Esserti altro a fortuna, in morbida chioma nuda e
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