... A un Angelo
Vicino fosti a me Figlio diletto col tenero tuo amore che mi desti Non mi privasti mai del tuo sorriso soccorso mai
Il mio nome è Alfonsa , mio nick Antonella , Sono nata a Palermo il 15 marzo 1924 ed ivi risiedo fin dalla nascita .. Sono una persona semplice come tanti Altri . Posseggo un diploma di Computista Commerciale, ma amo l'Arte e Cultura ed ad essa nei momenti liberi mi dedico scrivendo brevi racconti e poesie ; mi piace anche ascoltare musica, vivere all'aria aperta a contatto con la natura.viaggiare,dipingere , dedicarmi alla casa , e in particolare dialogare con il prossimo.
Vicino fosti a me Figlio diletto col tenero tuo amore che mi desti Non mi privasti mai del tuo sorriso soccorso mai
Al calar della notte Alta la luna in cielo con i suoi freddi
Tu che hai già varcato dell'Aldilà la soglia edil tuo spirito con noi è rimasto; seguici ancora...
Adoro : -Nei meriggi vagabondare a piedi nudi sulla calda e bianca spiagga del mare schivando le pozze d'acqua
Con infinito pianto Di solitario dolore finì quel giorno limpido e sereno ma grigio nel mio cuore. Scaturita
Arsa l'uscente estate all'autunno il suo posto cede diventa grigio il cielo ed il sole tra le nubi a nascondino
Spinte dal vento rotolano le secche foglie sul duro selciato della piazza solitaria. E'
Tu che a giudice Ti erigi per coloro che in questo mondo fratelli ti sono e non accetti facciano a te uguale
Tempesta di vento scricchiolio di porte pioggia battente su vetri finestre Alte palme che dal vento spinte su
...Mia soltanto è fantasia che mi fa girovagar su per monti giù sul piano per il mar mi porterà. Fino a dove il cielo
Nel piccolo paese tra i monti arroccato il Santo Patrono si festeggia e tutti i Paesani al tocco di campane si recano
...Vado avanti nella luminosa via per me oscura, ove i suoni silenziosi e il cielo senza luna né stelle!
Ricordo che con lunghe passeggiate - da sfondo la natura mi faceva- a cacciar grilli, lumache e farfalle mi recavo...
E' triste il giorno quando il monte per la nebbia la cima nasconde; celato è il sole che di luce i suoi fIanchi
Ho visto un bimbo ai passanti tutti stender la mano per chieder loro un tozzo di pane Ho visto un cieco guidato
Un ceppo di legno arde sul fuoco.. t'invita a sognare ti penetra il cuore; ti manda calore e allieva il dolore. Ma il
Piange un Clown al suono di un violino sperando che il pianto si disperda sul cerone bianco del suo volto ove sono
Un cane, un bel mattino, scodinzolando e ansante , verso di me venne:.... Portava un guinzaglio al collo , il suo pelo
Infreddolita e stanca dalla spiaggia il mare osservo Fischia alle mie orecchie furioso il vento Tra le mie dita
Magica notte al chiaro di luna espressione rapita di un bimbo che dalla spiaggia ne segue la scia Alone argenteo sul
Tal come fumo nero in alto va, l'insano arrampicatore di umana società, i suoi
Tutta impavesata è la maestosa nave sull'invasatura ritta per il varo e luccicante di sego è lo scalo fino al
I soliti cirri sfilacciati dal vento strane forme prendono E io nel rivolgere gli occhi al cielo a guardarli mi
Un passato fatto di piccole cose Che profumavano di rose Fatto di battiti
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