Vedova
Andavi apparentemente senza uno scopo nella vita, solo tre foto ti facevano compagnia. Tre foto che tiravi
Andavi apparentemente senza uno scopo nella vita, solo tre foto ti facevano compagnia. Tre foto che tiravi
Le finestre guardavano verso il mare curiose della gente che in spiaggia comprava, vendeva, offriva. Le
Le foglie tremavano sui rami e mosse dal vento cambiavano colore ora gialle ora verdi ora rosse foglie, che al
Il secchio scendeva vuoto e risaliva pieno dal pozzo scendeva e risaliva e uno e due e tre come un orologio su e
Le rughe sulla fronte ti ricordano il triste passare degli anni. Le gambe che si trascinano stancamente ti
Tu piccolo angelo nelle mani di un uomo senza cuore. che avrebbe dovuto amarti, curarti, proteggerti. Invece ti
Sei una donna ma non è la tua festa. Mani afferrano i tuoi capelli e ti trascinano dove non
Andavo a tentoni in una strada buia e sconosciuta. Scalzo, vagavo nella strada cosparsa di cocci di
Dopo lo scoppio. La terra, ferita da tanti morti, si chiudeva sopra di loro con fare pietoso. Il pianto di dolore dei
Tu, piccolo fiore, bianco come l'animo innocente di un bambino senza padre. Nato senza seme nella terra
Docile ti lasciavi plasmare come un pezzo di creta nelle mani dei tuoi amanti. Bendata e nuda aspettavi sdraiata sul
Aprire leggermente il cancello e spingermi dentro al giardino. Per assaporare Il frutto Fresco e saporito Che
Stringersi Sino a sentire I nostri cuori Che battono all'unisono. Sentire Il tuo calore su di me Mentre Le mie
sei stata una bella donna con quei meravigliosi occhi verdi che scrutavano il tempo Per conoscere il futuro, mentre il pβ¦
La donna Seduta sul selciato China Col suo fazzoletto in testa Guarda tristemente I piedi della gente che passa, mentre β¦
Adesso Ascoltiamo il battito del nostro cuore In silenzio Mentre nell'intimo dei nostri sentimenti più
Alle prime luci dell'alba Su un filo d'erba luccicava Una goccia di rugiada. Lei come una splendente
le andavi incontro sorridendo con un giocattolo in mano. Lei in estasi ti correva incontro e tu la prendevi per
nella tua cella come una prigioniera sei legata ad un letto no, non è una condanna no, non è una
Non avere più vent'anni Per lottare Fuggire, andare lontano da un destino amaro. Quel ragazzo Bello, gentile,
Come spine Nella mia carne Sono state le tue parole Che hanno lacerato il mio animo E ferito nel profondo La mia
nella nuda parete è rimasto solo il chiodo che avevo piantato per appendere la tua foto. Adesso mi siedo, e
Ti aspetto. Il tavolo è apparecchiato ed io anelo la tua visita non riesco a star fermo, tendo l'orecchio per
immagino di averti ancora nel mio letto e con la mano tocco invano le lenzuola. ti cerco, mi sembra di
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