Giorni sbagliati
Abbozzo delle parole a matita più facili da cancellare, così come vorrei
Le poesie raccolte da Paride Giangiacomi.
Abbozzo delle parole a matita più facili da cancellare, così come vorrei
Buio sporca la luce tramontando il mio giorno: Vita par
Deflagrati sensi ancor prima in testa che nei lombi; squarciato
Cumuli di cenere serbo in cor e non son pago; viva brace ancor qui
Viso infiamma borbotta il ventre sangue esonda in testa implode se sposti il bacino muovi i
Nuvole calde invaghiscono prime rondini incerte un tempo novo muta i contorni delle
Spirali di fuoco come petali rossicci di un fiore che si sta aprendo ritorno alla
Ispirata dall'Amore, piuma scalfisce la roccia. Allontano egoismo sdrucciolo: è quasi
Soffro vertigini di smarrimento copro il capo di cenere, digiunando; accresciuta solitudine mena la
Ali di rondine ghermiscono il mio nido rostro inaspettato improvviso,
Sanguigno tramonto riflesso di ruggine confondo con ombre di alba Io,
Profumo di bacche e di pioggia, fiore cremoso, sboccia: un sussurro... un letto appena fatto,
Lieve come la neve che evapora sui rovi e sull'acacia, piangendo grani di melograno a nutrir la
Come il tempo scolorando vuoti di negativi ingialliti, orfano mi ritrovo a menar tracce dβemozioni