Pubblicare poesie

Ecos de Memorias
di Arelys Agostini
Ecos de Memorias,” è una testimonianza lirica della poetessa, un viaggio di andata e ritorno attraverso la geografia dell’anima

Le 44 poesie pubblicate nella raccolta

Amore, patria e famiglia

Famiglia
Il mio cuore, scisso tra due acque,
quando la guerra mi spinse via da casa,
lasciando dietro patria, amore e famiglia:
Fui frontiera per accogliere le mie pene!
.
Ma per placare il fiero dolore immenso
che portavo conficcato nel petto,
come un vessillo dei miei vecchi affetti:
Fui trovatore, intessendo i miei versi!
.
Versi per raccontare i lutti e le tristezze
che saltavano fuori sentendomi piangere,
come un bambino che ricorda i suoi cari,
.
quelli che lasciai lontani, nella mia altra terra,
quando m’imbarcai nel porto di Genova.

.

AMOR, PATRIA Y FAMILIA
.
Mi corazón, escindido entre dos aguas,
cuando la guerra me obligó al desamparo,
dejando atrás patria, amor y familia:
¡Frontera fui para albergar mis penas!
.
Mas, para aplacar el fiero dolor inmenso
que llevaba clavado en el pecho,
como una enseña de mis viejos afectos:
¡Fui trovador, urdiendo con mis versos!
.
Versos para contar los duelos y tristezas
que saltaban libres al sentir mi llanto,
como un niño al evocar mis querencias,
.
las que dejé lejos, en mi otra tierra,
cuando embarqué en el puerto de Génova.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 30/01/2017 10:55 1920

Cabellos de plata

Famiglia
Marta, de cabellos de plata,
sonrisa de luz,
perfume de flores.
.
​ Mujer diminuta,
vestida de amor.
Ojos verdes, claros, serenos,
que fueron mi inspiración
por tanta dulzura que supiste ofrecer.
.
​ Marta, hada de la naturaleza,
que sabía de tristezas
y dolores del alma...
.
​ Doce campanadas y la media hora
ha entonado el reloj
para anunciarnos
que el Ángel de la Muerte
te ha llevado lejos
de aquellos que te amamos.
.
​ Otros caminos has de recorrer,
donde San Miguel
y todos los ángeles
serán tu guía
para entrar en la gloria de Dios.
.
​ Marta, amada hija
de tus hermanos,
amada hermana,
amada esposa,
amada madre de tus hijos,
amada abuela de tus nietos:
cuatro generaciones antes de ti,
y cuatro después de ti.
.
​ Hoy vengo con dolor
a cantarle esta oda
a una mujer diminuta
que llenó mi corazón.
.
​ Adiós, mujer querida de mi corazón,
la de cabellos de plata,
ojos serenos
y sonrisa de luz.
.
​ Serás la luz de estrella
que cada noche, desde el cielo,
nos iluminará.

.
CAPELLI D’ARGENTO
.
​ Marta, dai capelli d’argento,
sorriso di luce,
profumo di fiori.
.
​ Donna minuta,
vestita d’amore.
Occhi verdi, chiari, sereni,
che furono la mia ispirazione
per tanta dolcezza che sapesti offrire.
.
​ Marta, fata della natura,
che conosceva tristezze
e dolori dell’anima...
.
​ Dodici rintocchi e la mezza ora
ha suonato l’orologio
per annunciarci
che l’Angelo della Morte
ti ha portata lontano
da quelli che ti amiamo.
.
​ Altri sentieri dovrai percorrere,
dove San Michele
e tutti gli angeli
saranno la tua guida
per entrare nella gloria di Dio.
.
​ Marta, amata figlia
dei tuoi fratelli,
amata sorella,
amata sposa,
amata madre dei tuoi figli,
amata nonna dei tuoi nipoti:
quattro generazioni prima di te,
e quattro dopo di te.
.
​ Oggi vengo con dolore
a cantare quest’ode
a una donna minuta
che ha riempito il mio cuore.
.
​ Addio, donna cara del mio cuore,
quella dai capelli d’argento,
occhi sereni
e sorriso di luce.
.
​ Sarai la luce di stella
che ogni notte, dal cielo,
ci illuminerà
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 22/04/2010 20:02 3295

Canto al abuelo

Famiglia
Tal lluvia de un sentido adiós,
se esparcen lágrimas tristes,
mientras todos observan
el manto ocre que viste la tierra,
donde preparan el lecho que resguardará
a nuestro querido abuelo.
.
Un canto se eleva, abrazando su alma,
florecen los lirios entre tantas brumas,
marcando el camino que debe seguir,
sin alterar el sueño inmutable
del gran hombre que fue el abuelo Pedro.
.

CANTO AL NONNO

Quale pioggia di un sentito addio,
si spargono lacrime tristi,
mentre tutti osservano
il manto ocra che veste la terra,
dove preparano il giaciglio che custodirà
il nostro caro nonno.
.
Un canto s’innalza, abbracciando la sua anima,
fioriscono i gigli tra tante nebbie,
segnando il cammino che deve seguire,
senza turbare il sogno immutabile
del grande uomo che fu il nonno Pedro.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 14/02/2015 14:05 2383

Memoria

Famiglia
Te ne andasti allo spuntar dell’alba,
dentro un sogno segreto,
dicendo un ultimo addio
accanto al sussurro dell’anima.
.
Te ne andasti, ingravido e lieve,
passasti vicino a me
come serena nuvola,
accarezzando nella mia mente
i paesaggi che verranno.
.
E quell’ addio
vestì i ricordi
con un’eco profonda,
senza riuscire a spegnere
il lume della tua memoria.
.

MEMORIA
.
Te fuiste al despuntar el alba,
dentro de un secreto sueño,
diciendo un último adiós
junto al susurro del alma.
.
Te fuiste, ingrávido y leve,
pasaste junto a mí
cual serena nube,
acariciando en mi mente
los paisajes que han de venir.
.
Y aquel adiós
vistió los recuerdos
con un eco profundo,
sin lograr apagar
el candil de tu memoria.
Racconto in esclusiva

Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 31/01/2015 08:20 2 5223

Desiderando la tua essenza

Famiglia
Amore mio!
Di te mi resta solo:
della tua mente, il sapere;
della tua voce, le parole;
del tuo amore, la volontà;
delle tue carezze, l’emozione.
.
Amorosa rimango, sempre,
in questo universo parallelo,
sospesa come stella mistica
guardando la dura freddezza,
cercando in essa il tuo spirito
che batte accanto al mio.
.
La tua essenza desidero!
.
Percorro i giorni
tra grigie nebbie.
Forse fumo nel cuore?
.
Perché non esiste chi immagini
l’abbraccio dei fiori,
il canto degli uccelli,
l’amore senza condizioni,
una complicità condivisa.
.
L’elevazione delle cose belle!
.
Qui ci sono solo cuori grigi,
pensieri oscuri
senza desiderio di vita,
senza ricordi belli,
senza voglia di niente...
.
Perciò, oggi voglio confondere le ombre,
cambiare il loro vestito con uno di stelle;
anche se so che il fumo abbaia
come ululati d’esiliato
in questa primavera navigabile,
reclamando la tua essenza.
.
Ma!
Io ho solo presente
che il mio amore è tuo.
E ti amo!

.
AÑORANDO TÚ ESENCIA
.
¡Amor mío!
De ti solo me queda:
de tu mente, el saber;
de tu voz, las palabras;
de tu amor, la voluntad;
de tus caricias, la emoción.
.
Amorosa sigo, siempre,
en este universo paralelo,
suspendida cual estrella mística
mirando la dura frialdad,
buscando en ella tu espíritu
latiendo junto al mío.
.
¡Tu esencia añoro!
.
Recorro los días
entre grises brumas.
¿Tan solo humo en el corazón?
.
Porque no existe quien imagine
el abrazo de las flores,
el canturrear de los pájaros,
el amor sin condiciones,
la complicidad compartida.
.
¡La elevación de las cosas bellas!
.
Aquí solo quedan corazones grises,
pensamientos oscuros
sin deseos de vida,
sin recuerdos hermosos,
sin ganas de nada...
.
Por ello, hoy quiero confundir las sombras,
cambiar su traje por uno de estrellas;
aunque sé que el humo va ladrando
como aullidos de exiliado
en esta primavera navegable,
reclamando tu esencia.
.
¡Pero!
Yo solo tengo presente
que mi amor es tuyo.
¡Y te amo!
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Club ScrivereArelys Agostini 25/04/2010 23:27 8 4233

Zefiro, ti ho immaginato

Famiglia
Avvolto in un intimo sussurro,
senza il rumore che intralcia le ore,
s’è addormentato il mare dei tuoi occhi,
.
e s’è spento il tuo corpo, così fragile,
mentre entravi in sopore profondo.
.
E in un’altra stagione di vestite praterie,
Zefiro dopo la luce fulgente, ti ho immaginato.
.
Forse riprendendo i tuoi passi vitali?
O forse abbracciando quelli che lasciavi?
.
E ti sei congedato, donando la tua anima
al sogno eterno.

.
CÉFIRO, TE IMAGINE
.
Enfundado en un íntimo arrullo,
sin el ruido que traba las horas,
se fue durmiendo el mar de tus ojos,
.
y se fue apagando tu cuerpo, tan frágil,
mientras entrabas en sopor interno.
.
Y en otra estación de vestidas praderas,
Céfiro tras fulgente luz, te imaginé.
.
¿Quizás reanudando tus pasos vitales?
¿O quizás abrazando a los que dejabas?
.
Y te despediste, donando tu alma
al sueño eterno.
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Club ScrivereArelys Agostini 30/01/2016 20:00 2042

Donna dei miei amori

Famiglia
Donna dei miei amori
Madre, immutabile tepore dei miei anni,
il tuo amore fragrante m’è vicino sempre,
anche quando la distanza copre il mio orizzonte,
e la mia anima si scopre nella malinconia.
.
Tuo questo figlio che, a volte, con le parole
non sa esprimere tutta la sua devozione,
ma ti amo, Madre, ti amo,
con la purezza del più sacro.
.
Così ti amo, Madre, come si amano
i teneri germogli primaverili
che si aprono alla vita, con la dolcezza
di un ardente e bellissimo sogno.
.
E miei, Madre, sempre saranno i miei giorni,
anche quando l’inverno giungerà, così crudo,
a gelare il tempo in questi occhi miei.

.
DOÑA DE MIS AMORES
.
Madre, inmutable tibieza de mis años,
tu amor fragante me alcanza siempre,
aun cuando la distancia el horizonte me cubre,
y mi alma en sus melancolías se descubre.
.
Tuyo este hijo que, a veces, con palabras
no sabe expresar toda la devoción,
pero te amo, madre, te amo,
con la pureza de lo más sagrado.
.
Así te amo, madre, tal se aman
los tiernos retoños primaverales
que a la vida se abren, con la dulzura
de un ardiente y hermoso ensueño.
.
Y tuyos, madre, siempre serán mis días,
aun cuando el invierno llegue, tan crudo,
a helar el tiempo en estos ojos míos.
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Club ScrivereArelys Agostini 04/05/2016 03:19 2030

Tendresse

Famiglia
Tendresse
Mi vestii di fiori
quando il tuo respiro
si posò sul mio ventre,
.
rubandomi l’anima
col suo dolce alito.
.
E il cuore mi fece un balzo,
quando, caldo e arrossato,
ti cullasti tra le mie braccia.

.

TENDRESSE

.
Me vestí de flores
cuando tu respiro
se posó en mi vientre,
.
robándome el alma
con su dulce aliento.
.
Y un brinco dio mi corazón,
cuando, tibio y sonrojado,
te arrullaste en mis brazos.
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Club ScrivereArelys Agostini 13/02/2016 22:46 2034

Mai mi hai visto

Famiglia
Non mi hai vista, mai,
affondata tra i giorni ansimanti,
lottando dietro i turbamenti
che manipolano e disperano.
.
Non mi hai vista, no,
colpire i muri aspri
che alzano le ore perpetue,
i tristi minuti dell’ attesa.
.
Né mi hai vista,
avvolta in onde di malinconia,
mentre con le occhiaie mi nascondo,
dietro mendici secondi che rubo
ad albe lontane.
.
Speranze, ansie e affetti
che mai, mai abbracciasti,
perché al mio incommensurabile amore
neanche rispondesti.

.NUNCA ME HAS VISTO
.
Jamás me viste,
hundida entre los días jadeantes,
luchando tras desasosiegos
que manipulan y desesperan.
.
No me has visto, no,
golpeando los ásperos muros
que levantan las horas perpetuas,
los tristes minutos de la espera.
.
Tampoco me has visto,
envuelta en olas de melancolía,
ojerosa me escabullo,
tras mendigos segundos que robo
a lejanas alboradas.
.
Esperanzas, ansias y querencias
que nunca, ¡nunca abrazaste,
porque a mi inconmensurable amor
tampoco correspondiste.
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Club ScrivereArelys Agostini 29/11/2015 22:03 2157

Métamorphose

Famiglia
Come dolce ricordo
ritorna, sempre,
quell’estate che mi regalasti...
un giorno di luglio
dove ancora vivevano i fiori,
.
dove sbocciavano mille colorati
germogli d’amore
che, attaccati ai loro steli,
ci mostravano quanto fossimo importanti.
.
E l’estate,
chiuse di colpo le sue finestre,
seccando le foglie,
lasciando spazio a un freddo autunno.
.
E poi,
senza carezze, muti e nudi,
l’inverno ci coprì
quando decidemmo di dirci...
addio.
.
MÉTAMORPHOSE
.
Como dulce recuerdo
regresa, siempre,
aquel verano que me regalaste...
un día de julio
donde aún vivían las flores,
.
donde brotaban mil coloridos
retoños de amor
que, prendidos a sus tallos,
nos mostraban cuán importantes éramos.
.
Y el verano,
cerró de golpe sus ventanas,
disecando las hojas,
dando paso a un frío otoño.
.
Y luego,
sin caricias, mudos y desnudos,
el invierno nos cubrió
cuando decidimos decir...
adiós.
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Club ScrivereArelys Agostini 03/07/2015 23:31 1 3857

Sospiri

Famiglia
Tornerà la musica
a sommare sorrisi
sulle rive del pensiero.
.
Tornerà al momento giusto
e voleranno le tristezze
attraverso il vento.
.
Lei canterà con la sua melodia:
.
-Anima che d’amore sospiri,
rifiorirai di nuovo
tra le primavere.-

.

SUSPIROS
.
Volverá la música
a sumar sonrisas
en las riberas del pensamiento.
.
Volverá en su momento justo
y volarán las tristezas
a través del viento.
.
Ella entonará con su melodía:
.
-Alma que de amor suspiras,
florecerás de nuevo
entre primaveras.-
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Club ScrivereArelys Agostini 13/12/2013 17:03 4 3175

Sussurro al tuo ricordo

Famiglia
Oh, ricordo amoroso della mia vita!
.
Dall’alba fatale della tua partenza,
non cessano le campane di annunciarmi
il triste giorno in cui ammutolì la tua voce.
.
E sussurro, ah, sussurro, come colomba ferita,
dolente per la tua assenza,
senza palliativi che calmino lo sconforto.
.
Mentre continuo ingravida,
dispersa tra lotte,
muri e affetti.
.
Persisto in questa giungla umana
che saccheggia la rugiada del domani,
lamentando l’addio...
.
Che mai potesti darmi!

.

ARRULLO TU RECUERDO
.
¡Oh, recuerdo amoroso de mi vida!
.
Desde el albor fatal de tu partida,
no cesan las campanas de anunciarme
el triste día que enmudeció tu voz.
.
Y arrullo, ay, arrullo, cual paloma herida,
doliente por tu ausencia,
sin paliativos que calmen el desconsuelo.
.
Mientras sigo ingrávida,
dispersa entre luchas,
muros y afectos.
.
Persisto entre esta jungla humana
que saquea el rocío del mañana,
lamentando el adiós...
.
¡Que nunca pudiste darme!
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Club ScrivereArelys Agostini 26/02/2013 05:39 2 3067

Oh, il tuo addio!

Famiglia
Ah, che profondo è il silenzio!
.
Te ne andasti, sognatrice violetta,
intonando un canto di dea in letargo,
un canto d’addio che sentirono solo
le ninfe dei sogni eterni.
.
Oh, si addormentò senza dirci addio!
.
E tacquero i fiori in triste marcezza
vedendo che l’essenza della sua chiara bellezza
bagnava il giardino della dama nera
che, silenziosamente, rubò il verde
della nobile e dolce fanciulla,
che ancora sognava un principe
su un bianco corsiero...
.
Oh, dolce fanciulla, l’amaro suggello del tuo addio!
...

.¡OH, TU ADIÓS!
.
¡Ah, qué profundo es el silencio!
.
Te marchaste, ensoñadora violeta,
entonando un canto de diosa en letargo,
un canto de adiós que solo oyeron
las ninfas de los sueños eternos.
.
¡Ella se quedó dormida sin decir adiós!
.
Y callaron las flores en mustia tristeza
al ver que la esencia de su clara belleza
bañaba el jardín de la dama negra
que, silenciosamente, robó el verdor
de la noble y dulce doncella,
que aún soñaba con un príncipe
en blanco corcel...
.
¡Oh, dulce doncella, el amargo sello de tu adiós!
Racconto in esclusiva
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Club ScrivereArelys Agostini 16/05/2012 06:47 4 3248

Madre d’inverno

Famiglia
​ Mia madre d’inverno,
amore e nobiltà.
.
​ Colore grigio argentato
corona i tuoi capelli;
​ velati i tuoi occhi,
stanco il tuo corpo,
.
​ rivelano i tuoi anni,
colmi di stupori,
segrete angosce,
onore e virtù.
.
​ Silenzi dell’anima,
vestiti di nivei,
che sanno di cielo,
di gigli, di storie.
.
​ Graziosa vecchina,
amata cara,
con carrozza in attesa
e angelo alato.
.
​ La mia rosa, il mio giglio,
la mia tenerezza spaziale:
mia madre d’inverno.

.MADRE DE INVIERNO
.
Mi madre de invierno,
amor y nobleza.
.
​ Color gris plateado
corona tu cabello;
​ velados tus ojos,
cansado tu cuerpo,
.
​ revelan tus años,
colmados de asombros,
secretas angustias,
honor y virtud.
.
​ Silencios del alma,
vestidos de níveos,
que saben a cielo,
a lirios, a historias.
.
​ Graciosa viejita,
amante querida,
con carroza en espera
y ángel alado.
.
​ Mi rosa, mi lirio,
mi espacial ternura:
mi madre de invierno
Racconto in esclusiva
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Club ScrivereArelys Agostini 07/05/2010 01:46 11 3461

Favola caraibica

Fiabe
Favola caraibica
​ Quello con i Pantaloni Gialli!
Un pirata nei Caraibi.
Con un’amaca per spada
e una barca di carta.
.
​ Ahia, pirata a colori!
Cos’hanno fatto della tua vita?
Come schiavo sulla tua isola
ancora confidi nella tua fede.
Come mozzo della tua nave
ancora navighi verso le bonacce...
​.
Issa le vele, Capitano!
Prendi rotta verso il Nord,
metti bravura nella tua corte,
quale veliero brigantino.
Che nella tua nave del tesoro
tu sei il Capitano:
"Pantaloni Gialli".

.

CARIBBEAN FABLE

.
¡El de los Pantalones amarillos!
Un pirata en el Caribe.
Con una hamaca por espada
y una barca de papel.
.
​¡Ouch, pirata de colores!
¡Qué han hecho con tu vida!
Como esclavo en tu isla
aún confías en tu fe.
Como mozo de tu barco
aún navegas hacia bonanzas...
.
​¡Iza velas, capitán!
Toma rumbo por el Norte,
pon bravura a tu corte,
cual velero bergantín.
Que en tu barco del tesoro
tú eres el capitán:
"Pantalones Amarillos".
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 10/10/2010 00:03 8 3256

Angelo senz’ali

Morte
​ Angelo senz’ali
che discese sulla terra
godendo d’amore.
.
​ Tra boschi di cemento
ottenne passione
e disillusione.
.
​ Diede al mondo
due cherubini,
e una ragione
che la unì
a un disamore.
.
​ Serafino dall’anima nobile
che non sopportò
l’amara tradizione
e il disonore.
.
​ E un giorno d’autunno,
tra arterie stradali,
per errore del destino,
spiccò il volo
che la allontanò
dai suoi grandi amori.
.
​"Perverso destino,"
gridano i tuoi amori
che oggi non sopportano
di averti perduta.
.
​ Ode a te,
angelo dalle ali rotte,
che ritornasti al cielo
in giostra di stelle.

.
ÁNGEL SIN ALAS
.
Ángel sin alas
que descendió a la tierra
gozando de amor.
.
​ Entre bosques de concreto
obtuviste pasión
y desilusión.
.
​ Le diste al mundo
dos querubines,
y una razón
que te unió
a un desamor.
.
​ Serafín de alma noble
que no soportó
la amarga traición
y el deshonor.
.
​ Y un día de otoño,
entre arterias viales,
por error del destino,
emprendiste el vuelo
que te alejaría
de tus grandes amores.
.
​"Perverso destino,"
gritan tus amores
que hoy no soportan
el haberte perdido.
.
​ Oda a ti,
ángel de alas rotas,
que retornaste al cielo
en carrusel de estrellas.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 29/04/2010 21:37 4 3032

Disattivami il sentire

Donne
​ Ah, disattívami il sentire!
​ No, non voglio
che stia male,
ma l’ho
intrecciato
al corpo e alla mente,
quale larva innamorata
che mi divora da dentro.
.
​ E divago davanti allo specchio,
quale preludio intristito
davanti al mio riflesso
che mi mostra
una rosa
infiammata e
arrossata.
.
​ Grido e mi abbandono al dolore!
All’angoscia del sapere
che mi trascina al suo centro,
ritessendomi la vita
che sente il cedere
davanti a tanta paura.
.
​ Oh, mio Signore,
no, non lo voglio!
​ No, non voglio
le sue carezze
che si insinuano
nel mio sangue,
nei miei gangli, nei miei seni,
causandomi stupore
e funebre abbandono.
.
​ Mi arrendo, mi sveglio!
​ Sì, mi sveglio
da un sogno,
aggrappandomi al silenzio,
mentre mi preparo
a difendere il mio corpo
quale guerriera
nella sua prossima battaglia.

.

DESACTÍVAME EL SENTIR
.
​¡Ah, desactívame el sentir!
​ No, no quiero
que esté mal,
pero lo tengo
entrelazado
al cuerpo y la mente,
cual larva enamorada
que me come por dentro.
.
​ Y divago frente al espejo,
cual preludio entristecido
ante mi reflejo
que me muestra
una rosa
inflamada y
enrojecida.
.
​¡Gimo y me abandono al dolor!
A la angustia del saber
que me arrastra a su centro,
retejiéndome la vida
que siente claudicar
ante tanto miedo.
.
​¡Oh, mi Señor,
no, no lo quiero!
.
​ No, no quiero
sus caricias
que se cuelan
en mi sangre,
en mis ganglios, en mis senos,
causándome estupor
y fúnebre abandono.
.
​¡Me entrego, me desvelo!
​ Sí, me desvelo
de este sueño,
aferrándome al silencio,
mientras me preparo
a defender mi cuerpo
cual toda una guerrera
en su próxima batalla.
Racconto in esclusiva

Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 15/11/2014 04:26 7603

Che il tempo possa

Famiglia
Che il tempo possa
​ Intrappolata in terra di nessuno,
con sentimenti aggrappati
a un orizzonte lontano,
​ passo le ore
immaginando
le strade che cammini.
.
​ E rimodellando il panorama,
dipingo farfalle
che mi fanno volare verso di te.
.
​ Niente è più uguale in questo luogo:
tutto è cambiato,
perfino la gente è cambiata.
.
​ E io,
scavo i minuti,
sperando che il tempo
possa mostrarmi la luce dei tuoi occhi
ancora una volta.

.
PUEDA EL TIEMPO
.
Atrapada en tierra de nadie,
con sentimientos aferrados
a un horizonte lejano,
​ paso las horas
imaginando
las calles que caminas.
.
​ Y remodelando el panorama,
pinto mariposas
que me hacen volar hacia ti.
.
​ Nada es igual en este lugar:
todo ha cambiado,
hasta la gente ha cambiado.
.
​ Y yo,
escarbo los minutos,
pretendiendo que el tiempo
pueda mostrarme la luz de tus ojos
una vez más.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 06/01/2021 23:46 1939

Echi di memoria

Famiglia
​ Sono qui,
tra i colori della notte,
pensando
alle illusioni rinnovate.
.
​ Quale allodola al vento,
desiderando baciare il tuo tempo.
.
​ E viaggio senza muovermi,
rimbombando quale eco,
riflesso, anima cullata,
cercando avidamente
una stella smarrita:
.
​ Un sogno nascosto
al di là
delle porte della memoria.

.
ECOS DE MEMORIAS
.
​ Estoy aquí,
tras los colores de la noche,
pensando
en las ilusiones renovadas.
.
​ Cual alondra al viento,
queriendo besar tu tiempo.
.
​ Y viajo sin moverme,
retumbando cual eco,
reflejo, alma arrullada,
buscando ávidamente
una extraviada estrella:
.
​ Un sueño escondido
más allá
de las puertas de la memoria.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 24/04/2014 21:15 1 2296

Io sÌ che lo so

Famiglia
Io sì che lo so
quanto pesa l’eco
di tristezze bisbigliate.
.
Pesano risuonando
come un didgeridù
rosicchiato dagli insetti.
.
So e tuttavia taccio
in un confuso trambusto
di grido strangolato.
.
E ondeggio,
ondeggio scivolando verso l’uscita
e tuttavia...
tuttavia rimango
sul bordo del sussurro,
accarezzando
le cresciute cime delle angosce.
.
Angoscia che si stringe
a una mente tormentata
e al mare dei silenzi.

.
YO SÍ SÉ
.
Yo sí sé
cuánto pesa el eco
de rumoreadas tristezas.
.
Pesan resonando
como un didgeridú
roído por insectos.
.
Sé y sin embargo callo
en confuso tropel
de estrangulado grito.
.
Y ondeo,
ondeo resbalando por la salida
y sin embargo...
sin embargo me quedo
al borde del murmullo,
acariciando
crecidas cumbres de las congojas.
.
Congoja que se ciñe
a una mente atormentada
y al mar de los silencios.
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Club ScrivereArelys Agostini 17/09/2013 06:30 2308

Tem

Riflessioni
Vivo,
osservando da questo lato
come passano i giorni;
.
Trattenendo il pianto
negli zàgare del pensare.
.
Disegnando un mondo
dove non corrono gli orologi;
.
Scavando vie
sotto i muri del sentire.
.
Conoscendo bene
il dolore e il declino,
comprendo
che è vano ogni sforzo
.
di allontanare le notti
che tormentano il pensare.

.
TEM
.
Vivo,
observando desde este lado
cómo pasan los días;
.
Aguantando el llanto
en los azahares del pensar.
.
Dibujando un mundo
donde no corren los relojes;
.
Excavando vías
bajo los muros del sentir.
.
Conociendo bien
el dolor y el declive,
comprendo
que es vano todo empeño
.
de alejar las noches
que atormentan el pensar.
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Club ScrivereArelys Agostini 19/03/2012 14:54 2 3119

Incertezza

Famiglia
Siamo
proiezione di ombre
in piano orizzontale,
malinconici crepuscoli
in una porta slogata.
.
Siamo
un solo pensiero,
anime alla deriva
in opachi sentieri,
.
silenti desideri,
un solo respiro,
mani in disgiuntiva.
.
Siamo
l’incertezza di un
"ti amo".

.
INCERTEZZA
.
Somos
proyección de sombras
en plano horizontal,
melancólicos crepúsculos
en una puerta dislocada.
.
Somos
un solo pensamiento,
almas a la deriva
en opacos senderos,
.
callados deseos,
un solo respiro,
manos en disyuntivas.
.
Somos
la incerteza de un
"te amo".
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Club ScrivereArelys Agostini 19/09/2011 20:11 3 3217

L’ora del tuo addio

Famiglia
Se il silenzio parlasse, Madre del mio cuore,
volerebbero cento rondini nello spazio vasto,
cantando i tuoi dolori, liberando parole mute
che mai osasti pronunciare.
.
E ti abbraccerebbero i fiori umili,
guidando le tue ali verso l’eternità,
guidando la tua anima verso la luce infinita...
.
Se il silenzio parlasse, Madre del mio cuore,
dipingerebbe la dolcezza dell’amore più puro,
quello che mi hai donato nella mia tenera gioventù,
.
e racconterebbe in sussurri quanto ti abbiamo amata,
e che vuoto lasci al tuo passaggio,
in questa, l’amara ora del tuo addio.

.

LA HORA DE TU ADIÓS
.
Si el silencio hablara, madre de mi corazón,
volarían golondrinas en vasto espacio,
cantando tus dolores, liberando palabras mudas,
que nunca osaste pronunciar.
.
Y te abrazarían las flores con profundo afecto,
guiando tus alas hacia la eternidad,
guiando tu alma hacia la infinita luz...
.
Si el silencio hablara, madre de mi corazón,
plasmaría la dulzura del perpetuo amor,
el que me brindaste en mi tierna juventud,
.
y contaría en susurros cuánto te hemos amado,
y cuánto vacío dejas en esta,
la hora de tu adiós.
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Club ScrivereArelys Agostini 28/10/2016 03:12 1 1843

Lontano da me e

Riflessioni
Oggi voglio toglierti dal mio corpo,
dalla mia anima,
dalla mia Solitudine,
dalle mie notti,
lontano dalla mia immaginazione,
lontano da me e per sempre...
.

LEJOS DE MÍ Y...
.
Hoy quiero sacarte de mi cuerpo,
de mi alma,
de mi Soledad,
de mis noches,
lejos de mi imaginación,
lejos de mí y para siempre...
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Club ScrivereArelys Agostini 07/03/2010 05:52 6 3414

Donna, ombra tra i salici

Donne
Donna, ombra tra i salici
Donna,
ombra tra i salici
di un passato senza volto:
Guarda i tuoi occhi!
.
Stanchi, ruminando
tra il silenzio
e la malinconia.
.
Dimmi, donna,
chi ha abbracciato
il tuo corpo tremante?
.
Chi lo ha baciato
mentre si seccava
come i morti
tra foglie ingiallite
di una tomba senza nome?
.
Dimmi, donna!
Albero maestro nascosto
tra sospiri in fiore.

.

MUJER, SOMBRA ENTRE SAUCES
.
Mujer,
sombra entre sauces
de un pasado sin rostro:
¡Mira tus ojos!

Cansados, rumiando
entre el silencio
y la melancolía.
.
Dime, mujer,
¿quién ha abrazado
tu tembloroso cuerpo?
.
¿Quién lo ha besado
mientras se secaba
como los muertos
entre hojas amarillentas
de una tumba sin nombre?
.
¡Dime, mujer!
Mástil oculto
entre suspiros en flor.
Racconto in esclusiva
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Club ScrivereArelys Agostini 12/04/2014 18:46 1 5685

Dentro un freddo abbraccio

Famiglia
Te ne andasti in silenzio impavido,
nascosto tra dense ombre,
nell’ ocaso morente di un crepuscolo.
.
Te ne andasti,
languido quale sogno che s’infigge
al fragrante e freddo abbraccio della Morte.
.
Te ne andasti come anima esiliata,
dimenticata e libera dalla carne:
un’ essenza intangibile d’un ieri.
.
Te ne andasti e, nondimeno, restasti
tra le pietre annerite
che sono la tua tomba.

.
DENTRO DE UN FRÍO ABRAZO
.
Te marchaste en silencio impávido,
escondido entre densas sombras,
en el ocaso mortecino de un crepúsculo.
.
Te marchaste,
lánguido cual sueño que se clava
al fragante y frío abrazo de la Muerte.
.
Te marchaste como alma desterrada,
olvidada y libre de la carne:
una intangible esencia de un ayer.
.
Te marchaste y, sin embargo, te quedaste
entre las piedras renegridas
que son tu tumba.
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Club ScrivereArelys Agostini 30/03/2011 18:13 1 2931

Ave a te... donna

Donne
Ave, donna, mia rosa nel vento,
Soave creatura dal fiero portamento,
Amorosa piuma
che all’alba della vita
scava strade
con promesse traboccanti.

.

AVE A TI... MUJER
.
Ave, mujer, mi rosa en el viento,
Suave criatura de fiero porte,
Amorosa pluma
que al alba de la vida
excava caminos
con promesas desbordantes.
Racconto in esclusiva
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Club ScrivereArelys Agostini 08/03/2012 23:57 2 7630

Momenti di una donna

Donne
Esistono momenti
nella vita di una donna
in cui sente perdere le sue certezze
tra sogni colorati
di rose e viole.
.
Sogni incompiuti,
come frecce che si lanciano
in un sordido silenzio.
.
Occhi secchi quale deserti
senza oasi né palme.
Mani vuote
come manti di miserie,
musa ispiratrice
di vergogne e silenzi.
.
Esistono momenti
in cui le fantasie volano
verso l’infinito,
ali melodiose
di bianche sinuosità
e profumati gigli.
Fiori freschi
in fiumi fluenti
che minano i desideri...
.
Esistono momenti
in cui il suo fertile letto
-sete di luce nel suo ventre-
fugge quale ruscello in piena
per l’orizzonte della vita.
.
Corpo desideroso di viaggiatore veloce,
Cavallo imbizzarrito
in savane fertili di sorrisi e aneliti.
.
Esistono momenti
nella vita di una donna
che nel solstizio del suo autunno
non trova più limiti
per continuare a seminare
le sue rose e le sue viole...
.
Crudele fatica di un corpo
che si esaurisce
nel tunnel della vita...

.
MOMENTOS DE UNA MUJER
.
Existen momentos
en la vida de una mujer
que siente perder sus certezas
entre sueños coloreados
de rosas y violetas.
.
Sueños inconclusos,
como flechas que se lanzan
en un sórdido silencio.
.
Ojos secos cual desiertos
sin oasis ni palmeras.
Manos vacías
como mantos de miserias,
inspiradora musa
de vergüenzas y silencios.
.
Existen momentos
en que las fantasías vuelan
hacia el infinito,
alas melodiosas
de blancas sinuosidades
y perfumados lirios.
.
Frescas flores
en ríos fluidos
que socavan los deseos...
.
Existen momentos
que su fértil cauce
-sed de luz en su vientre-
escapa cual riachuelo en crecida
por el horizonte de la vida.
.
Cuerpo deseoso de viajero veloz,
Caballo desbocado
en sábanas fértiles de sonrisas y anhelos.
.
Existen momentos
en la vida de una mujer
que en el solsticio de su otoño
ya no encuentra límites
para seguir sembrando
sus rosas y violetas...
.
Cruel fatiga de un cuerpo
que se agota
en el túnel de la vida...
.
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Club ScrivereArelys Agostini 11/12/2009 03:08 5 7433

Ferventi pensieri

Riflessioni
​ Volarono
ferventi pensieri,
gorgheggiando arpeggi
verso un amore divino.

​ Volarono,
sapendosi dei
di fecondo calore.
.
​ Volarono. E poi caddero.
.
​ Caddero senza virgole né accenti,
quale Icaro ferito
in un pozzo senza fondo.
.
​ E senza sapere,
morirono nudi,
incatenati a domande
senza risposta.
.

FERVIENTES PENSAMIENTOS
.
Volaron
fervientes pensamientos,
gorgojeando arpegios
a un amor divino.
.
​ Volaron,
sabiéndose dioses
de calor fecundo.
.
​ Volaron. Y luego cayeron.
.
​ Cayeron sin comas ni acentos,
cual Ícaro herido
en un pozo sin fondo.
.
​ Y sin saber,
murieron desnudos,
encadenados a preguntas
sin respuesta.
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Club ScrivereArelys Agostini 15/10/2012 22:55 1 2984

Ritratto senza fine di storia

Donne
Nuda cammino tra sussurri,
acqua che scorre tra i pensieri,
fluttuando in delirante spazio.
.
Tempo senza tempo,
pretendendo l’autunno dorato,
tempio sospeso in solitario sogno.
.
Universo silenzioso
di uno spasmo lontano,
colmo di incertezze,
senza finale di storia.

.
RETRATO SIN FINAL DE HISTORIA

.
Desnuda camino entre murmullos,
agua que fluye entre los pensamientos,
flotando en delirante espacio.
.
Tiempo sin tiempo,
pretendiendo el dorado otoño,
templo suspendido en solitario sueño.
.
Universo silencioso
de un espasmo lejano,
colmado de incertezas,
sin final de historia.
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Club ScrivereArelys Agostini 20/10/2011 08:18 4 7832

Lei È...donna

Donne
Donna:
sole e risate all’alba,
rosa e baci al tramonto,
luna amorosa al cader della notte.
.
Ore e secondi,
oggi e domani.
Figlia e sorella,
amica e amante,
madre e sposa.
.
Carezze e abbracci,
onde soavi in un mare turbolento,
vento che rinfresca in giorni tiepidi.
.
Ragione esatta di un perché,
luce nell’oscurità,
vita nel vuoto.
.
Ansia e calma,
rabbia e dolore,
gelosia e amore,
lotta e tenacia.
.
Sogno e poesia,
margherita e granato,
sensualità e tenerezza.
.
Rinascita e occaso.
Lei è la Donna.

.

ELLA È ... DONNA
.
Mujer:
sol y risas en amaneceres,
rosa y besos en atardeceres,
luna amorosa en anocheceres.
.
Horas y segundos,
hoy y mañana.
Hija y hermana,
amiga y amante,
madre y esposa.
.
Caricias y abrazos,
olas suaves en turbulento mar,
viento que refresca en días tibios.
.
Razón exacta de un por qué,
luz en la oscuridad,
vida en el vacío.
.
Ansias y calma,
rabia y dolor,
celos y amor,
lucha y tesón.
.
Sueño y poema,
margarita y granate,
sensualidad y ternura.
.
Renacer y ocaso.
Ella es la Mujer.
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Club ScrivereArelys Agostini 12/09/2010 18:26 16 5259

Cuore di donna

Donne
Tu, Donna dallo sguardo tenero e tratti nobili,
con cuore d’oro,
innamorata di boschi che profumano di frutta,
di venti con sapore di ruscello e acque che crescono,
di nevi che straripano
in alte montagne.
.
Donna,
di cieli pieni e arie d’autunno,
con tanto amore stretto nel cuore
che respira e sogna con occhi aperti
tra strade annuvolate di una languida città.
.
Tu,
donna sofferente: figlia, madre, sorella, sposa,
amica, amante.
Donna di pianure agonizzanti
e paesaggi tristi che toccano il cuore.
.
Tu,
sopra ogni cosa,
Donna.

.
CORAZÓN DE MUJER
.
Tú, mujer de mirada tierna y rasgos nobles,
con corazón de oro,
enamorada de bosques que huelen a fruta,
de vientos con sabor a arroyo y aguas que crecen,
de nieves que se desbordan
en altas montañas.
.
Mujer,
de cielos plenos y aires de otoño,
con tanto amor apretado en el corazón
que respira y sueña con ojos abiertos
entre calles nubladas de una lánguida ciudad.
.
Tú,
mujer sufrida: hija, madre, hermana, esposa,
amiga, amante.
Mujer de llanuras agonizantes
y paisajes tristes que tocan el corazón.
.
Tú,
por sobre todo,
Mujer.
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Club ScrivereArelys Agostini 12/06/2008 20:18 4 12490

Qué despelote

Famiglia
Qué despelote
Ay, Dios mío, qué voy a hacer!
.
La fiesta es a las ocho
¡y todavía no he terminado
con los preparativos!
.
Ciento cuatro invitados;
treinta de la familia,
veinte los pequeños
que piden con berrinche
galletas de vainilla.
.
Y yo, en este despelote,
cual chef enloquecido,
entre peroles y aliños,
los gritos de los niños,
el gato que se asusta,
la suegra que murmura
¡y el pernil que se me quema!
.
Para rematar:
el abuelo, cual alma en pena,
se asoma a la ventana
pidiendo la guacharaca.
.
¿Y el marido?
¡Muy bien, gracias!
.
-¿Es que no hay nadie que me ayude?-

.
CHE BODELLO!
.
Ah, Dio mio, cosa farò!
.
La festa è alle otto
e ancora non ho finito
con i preparativi!
.
Centoquattro invitati;
trenta della famiglia,
venti i piccini
che chiedono in lacrime
i biscotti alla vaniglia.
.
E io, in questo bordello,
quale chef impazzito,
tra pentole e condimenti,
le grida dei bambini,
il gatto che si spaventa,
la suocera che mormora
e il cosciotto che mi si brucia!
.
Per finire:
il nonno, quale anima in pena,
si affaccia alla finestra
chiedendo "la guacharaca".
.
E il marito?
Molto bene, grazie!
.
-Ma non c’è nessuno che mi aiuti?-
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 29/09/2021 01:23 1109

Fils

Brevi
Fils
Llegaste
como en un milagro de amor
sonrojándome el corazón

y en un dulce arrullo
me floreciste dentro

Brillo el sol...
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Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 16/07/2014 18:42 2 2401

Silencio

Brevi
Te fuiste en mortal silencio
bajo un cielo color humo,
tormentosas nubes
confundían los bordes
mientras abajo una a una
pasaban las horas.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 11/07/2020 14:39 1424

In del crepuscul de la vita

Dialettali
In del crepuscul de la vita
In del crepuscul de la vita
l’ha perdüü la voeus...
e cun alee de rondin
el soff de vent se slonga
vers la so nòva cà.
.
L’ha perdüü la voeus...
ma hinn restaa i ricòrd,
i öra d’or senza ombra de gris,
e el verd di dì passaa insiemm.
.
L’ha perdüü la voeus,
e cun rispètt,
ghee disi adess... addio.

.
NEL CREPUSCOLO DELLA VITA
.
Nel crepuscolo della vita
ha smarrito la voce...
e con ali di rondine
il soffio del vento leggero
s’innalza verso la sua nuova dimora.
.
Ha smarrito la voce...
ma restano i ricordi,
le ore dorate senza ombra di grigio,
e il verde vivo dei giorni condivisi.
.
Ha smarrito la voce,
e con dolce riverenza
gli porgo il mio addio.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 28/08/2018 10:05 118

HaiLira III - Remembranzas

Famiglia
La vieja casa
relumbra entre el follaje.
¡Exhala vida!
Dulces remembranzas de mis ayeres,
protegida y vivida,
mas tan engrandecida
por el amor, valores y deberes.

.

RIMEMBRANZE
.
La casa antica
risplende fra il fogliame.
Esalta vita!
Dolci rimembranze dei miei ieri,
protetta e vissuta,
ma più ingigantita
dall’amore, dai valori e doveri.
Racconto in esclusiva
Poesia in Spagnolo
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 11/12/2025 04:07 158

Requiem per un amore

Famiglia
Un’estate scintillante a poco a poco si avvicina,
i fiori primaverili cominciano ad appassire
lasciando petali morti
in boccioli mai nati.
.
Non voglio che muoiano
e insisto a inumidirli
per mantenerne lo splendore.
Se li lascio morire,
è come lasciarti morire due volte
e non voglio perderti anche in essi.
.
Api inquiete
volano di fiore in fiore,
reclamando un nettare che sfugge loro.
.
Rimango seduta
a osservare,
ascoltando i suoni della natura.
La solitudine del luogo chiude i miei occhi
e una lacrima scende sulle mie guance.
.
Il tuo ricordo è ancora troppo recente
per smettere di piangere.
Il fischio di un treno rompe il silenzio
ed è come un lamento nel mio cuore.
.
Sento la monotonia del luogo
nelle ore che lentamente passano.
.
Da dove mi trovo
posso osservare ogni movimento
di un gruppo di passeri che mangiano nell’orto,
battagliando con un lombrico
che non si lascia prendere.
.
Un merlo si avvicina con il suo canto,
chiamando una compagna che non c’è,
e nel suo trillo si sente la malinconia.
.
Il cielo è sgombro da nubi,
di un meraviglioso azzurro.
In alto, uno stormo di rondini
si lasciano cullare dal vento in un volo quieto,
come per dirmi:
.
- Non preoccuparti,
ci sarà una nuova rinascita
perché esistono legami eterni
che non si separano mai del tutto,
che vivono finché non si ricongiungono
nel loro destino finale -.

.
RÉQUIEM PARA UN AMOR
.
Un verano centelleante se acerca poco a poco,
flores primaverales comienzan a marchitarse
dejando pétalos muertos
en capullos sin nacer.
.
No quiero que mueran
e insisto en humedecerlas
para mantener su esplendor.
Si las dejo morir,
es como dejarte morir dos veces
y no quiero perderte también en ellas.
.
Perturbadas abejas
se dejan ir de flor en flor,
reclamando un néctar que se les escapa.
.
Me quedo sentada observando,
escuchando los sonidos de la naturaleza.
La soledad del ambiente cierra mis ojos
y una lágrima desciende por mis mejillas.
.
Tu recuerdo está aún muy reciente
como para dejar de llorar.
El silbido de un tren rompe el silencio
y es como un lamento en mi corazón.
.
Siento la monotonía del lugar
en las horas que lentamente pasan.
.
Desde donde estoy
puedo observar cada movimiento
de un grupo de gorriones que comen en el huerto,
batallando con una lombriz de tierra
que no se deja atrapar.
.
Un mirlo se acerca con su canto,
llamando a una pareja inexistente,
y en su trino se siente melancolía.
.
El cielo está limpio de nubes,
de un azul maravilloso.
En lo alto, una bandada de golondrinas
se mecen con el viento en un vuelo tranquilo,
como diciéndome:
.
- No te preocupes,
existirá un nuevo renacer
porque existen lazos eternos
que nunca se separan definitivamente,
que viven hasta que se unen
en su destino final -.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 29/01/2010 19:27 3 5051

Dell’attesa

Famiglia
Ti penso dove il tempo non ha voce,
dove l’amore impara a stare fermo
come una fiamma che non brucia, attende.
.
Sei luce trattenuta nelle mani,
un nome che ritorna senza suono,
la sete antica che non chiede acqua.
.
Ho camminato sogni per trovarti,
ho fatto casa in ciò che non restava,
ho dato al vuoto il volto della fede.
.
E ora so: non era assenza, ma forma,
non lontananza, ma respiro lento.
Tutto conduce a noi, quando è il momento.

.

DE LA ESPERA
.
Te pienso donde el tiempo no pronuncia,
donde el amor aprende a estar quieto
como una llama que no quema: espera.
.
Eres luz sostenida entre las manos,
un nombre que regresa sin sonido,
la sed antigua que no pide agua.
.
He caminado sueños para hallarte,
hice morada en lo que no quedaba,
di al vacío el rostro de la fe.
.
Y ahora sé: no era ausencia, era forma,
no era distancia, era un lento aliento.
Todo conduce a nosotros, cuando es tiempo.
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Club ScrivereArelys Agostini 28/01/2026 00:04 102

Del passaggio

Famiglia
Non ti cerco.
Cammino dove il passo dimentica il nome
e il cuore impara a non trattenere.
.
Ogni cosa accade senza chiedere,
come il vento che non sa
di muovere le foglie.
.
Ti sento nel vuoto che resta
quando il pensiero si arrende
e la luce non ha più direzione.
.
C’è un punto in cui l’anima tace
e il silenzio diventa strada,
non fine.
.
Lì passiamo entrambi,
senza guardarci,
sapendo.
.
E ciò che non è stato
continua a vivere
come possibilità aperta.

.
DEL TRÁNSITO
.
No te busco.
Camino donde el paso olvida el nombre
y el corazón aprende a no retener.
.
Todo sucede sin pedir permiso,
como el viento que no sabe
que mueve las hojas.
.
Te siento en el vacío que queda
cuando el pensamiento se rinde
y la luz ya no tiene dirección.
.
Hay un punto donde el alma calla
y el silencio se vuelve camino,
no final.
.
Allí pasamos ambos,
sin mirarnos,
sabiendo.
.
Y lo que no fue
sigue viviendo
como posibilidad abierta.
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Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 31/01/2026 18:08 89

Del ritorno

Famiglia
Tutto comincia dove resto in silenzio.
.
Non chiedo segni,
li lascio accadere
come accade la notte al giorno.
.
Il cuore si svuota
di nomi, di promesse,
di paure ben educate.
.
Resto.
E nel restare ascolto
ciò che non ha voce.
.
Il tempo passa senza passare,
una soglia invisibile
si apre dentro il petto.
.
Non sono io a tornare:
è la vita che mi riconosce
e mi chiama senza parole.
.
Respiro.
E nel respiro comprendo
che nulla è andato perduto.
.
Tutto comincia dove resto in silenzio.

.
DEL REGRESO
.
Todo comienza donde permanezco en silencio.
.
No pido señales,
las dejo suceder
como la noche sucede al día.
.
El corazón se vacía
de nombres, de promesas,
de miedos bien aprendidos.
.
Permanezco.
Y en permanecer escucho
lo que no tiene voz.
.
El tiempo pasa sin pasar,
un umbral invisible
se abre dentro del pecho.
.
No soy yo quien regresa:
es la vida la que me reconoce
y me llama sin palabras.
.
Respiro.
Y en el aliento comprendo
que nada se ha perdido.
.
Todo comienza donde permanezco en silencio.
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Club ScrivereArelys Agostini 03/02/2026 22:34 84

Del limite

Famiglia
Non chiamarmi adesso.
Non perché non ti senta,
ma perché ti sento troppo.
.
Ciò che ami
deve restare incompiuto
per diventare vero.
.
Non è fuga,
è custodia.
.
Se tornassi ora,
ti spezzeresti
nel peso del compimento.
.
Lascia che la vita
ti attraversi ancora,
che il tempo ti lavori le mani.
.
Io non me ne vado.
Sono il passo che manca,
la porta che non si apre.
.
Quando saprai
non chiedere più,
sarà il momento.

.
DEL UMBRAL
.
No me llames ahora.
No porque no te sienta,
sino porque te siento demasiado.
.
Lo que amas
debe quedar inconcluso
para volverse verdadero.
.
No es huida,
es custodia.
.
Si regresaras hoy,
te quebrarías
bajo el peso de lo cumplido.
.
Deja que la vida
aún te atraviese,
que el tiempo trabaje tus manos.
.
Yo no me voy.
Soy el paso que falta,
la puerta que no se abre.
.
Cuando sepas
sin pedir,
será el momento.
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 15/02/2026 02:38 73

Dell’addio

Famiglia
Non ti porto con me.
Ti lascio
dove sei accaduto.
.
Ora cammino
con le mani libere
e il cuore desto.
.
DE LA DESPEDIDA
.
No te llevo conmigo.
Te dejo
donde sucediste.
.
Ahora camino
con las manos libres
y el corazón despierto.

...
Racconto in esclusiva
Racconto inserito in una raccolta
Club ScrivereArelys Agostini 22/02/2026 09:38 80



Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nelle sue poesie come fonte di ispirazione e di conforto. È come lei stessa dici:
“La bellezza ha un linguaggio proprio, così come le emozioni... il nostro Palpito Interiore che salta come una stella scintillante nel grande oceano chiamato mente.
Un mondo tutto nostro, che ci permette come individui che siamo, di esprimere la nostra personalità creativa, il nostro lato artistico.
L’Arte, la poesia come espressione quotidiana, come espressione urbana, immagine, suono, linguaggio... O semplicemente incitare la nostra immaginazione, idee, sentimenti, percezioni e sensazioni.”

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