Bugia
-Non mi assillare! Sempre gli stessi discorsi, i soliti argomenti, mai che riusciamo a parlare di qualcosa di interessante!
-Sei uno stronzo! Se te ne parlo un motivo ci sarà! Lo sai che i miei ci tengono..
-Ma io non ho voglia, non voglio passare l’ ennesimo week end all’ insegna di tuo padre che parla di caccia e tua madre che domanderà per la milionesima volta quando ci sposiamo. Rilassiamoci un po’ a casa nostra.
- Amore, sono d’ accordo con te quando dici che i miei sono pesanti, ma sono pur sempre i miei genitori.
- Infatti non ti chiedo mica di non riconoscerli più, ti sto solo illustrando come si prospetta il fine settimana se facciamo come dici tu.
- E come faccio a dirlo a mamma?
- Trova una scusa qualsiasi.
- Posso dirle che tu non vuoi venire..
- Non fare la stronza tu, adesso!
- Allora aiutami ad inventare una storia che sia credibile!
-Non devi mica creare un romanzo per raccontare una balla a tua madre!
-I dettagli rendono la bugia credibile, altrimenti non saremo mai sicuri che non verremo scoperti.
- Non stiamo facendo una rapina in banca! Ho tenuto a precisartelo perché da come parli sembra proprio un atto criminale.
-Sto semplicemente inventando un contesto credibile, ove non sia possibile cadere nella trappola delle contraddizioni. Se diremo una bugia qualsiasi, senza la giusta attenzione, rischiamo di essere scoperti e di vedersi ritorcer contro le ire dei miei genitori.
- Se la metti così, forse è meglio se ci andiamo.
- No, adesso che mi hai convinto a non andarci, mi aiuti a trovare la giusta scusa da raccontare!
- Uff! Va beh, ti aiuto, anche se, con tutta onestà, non so da dove iniziare!
- Pensaci, hai tutto il giorno. Telefonerò a mamma stasera dopo cena.
- Credo sia meglio. Io adesso vado a lavoro, ci vediamo stasera quando stacco.
- Ok, buon lavoro amore e mentre lavori pensa a ciò che devo dire stasera a mia madre.
- Magari mi farò consigliare da qualche collega sposato. Emergenza suoceri!- sorriso.
- Non fare lo stupido! E adesso muoviti, altrimenti fai tardi!-
beh, che dire...sono un semplice ragazzo di provincia che ama dilettarsi nello scrivere. Poesie, racconti, romanzi, pensieri, riflessioni, piccoli estratti di me e quant'altro mi venga in mente, lo riporto su carta. Quasi come una liberazione, la scrittura mi sfoga, mi rende unico, mi fa star bene con me stesso. Spero
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