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📚 Parte di una raccolta
Parte 4 della raccolta «Guerra ed amore » di mirko federici (10 racconti) — Strane avventure
Giallo e Thriller 29 marzo 2013 · lettura 4 min · 1627 letture

Sogno n. 5

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mirko federici 63 racconti pubblicati
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Nel lungo peregrinar del mio sognar mi ritrovo in un antico casolare, dove c’è una casa in mezzo al verde. Dove pronuncio parole, parole d’ amore. Corro nel sogno ma lui si rivolta, c’è un uomo con in mano una pistola. Sputa benzina che subito mi arriva. Corro lontano, mi arriva lo stesso. Cerco di scappare tra i rovi e le piante. La sua forza non diminuisce. Passo al contra attacco. Mi metto i guanti e con la mano fermo il gettito. Con il mio fiato cerco di incendiare la benzina. Lui si avvicina e non scappo come prima. Sono dietro un cancello, prova a passarci ma non ci riesce. Finisce la nostra guerra. Diventiamo amici e vediamo che dietro di noi c’è una casa che sembra abbandonata. Ma si accendono le luci. Il mio amico dice di scappare ma io rimango a vedere che succede. Ci apre una signora e poi un’ altra ancora. Ci invitano ad entrare e non le lasciamo aspettare. C’è qualcosa che non va. I miei occhi vedono attraverso di loro. Sono scheletri che rimandano immagini. Rimaniamo per poco poi con una scusa scappiamo. Se fossimo rimasti un pò di più non avremmo avuto scampo. Saremmo diventati come loro, ci avrebbero mangiati e fantasmi diventati. Quella sera non aspettavano noi. C’ era una riunione di spiriti. Scappando li vediamo. Ma dove si va? Nella via di sotto siamo al sicuro. Gli spiriti sono di sopra. Vado a vederli ma devo stare attendo a non farmi scoprire. Altrimenti dovrò usare la mia magia se dovessimo avere a che fare con loro. Userò i lampi ed il fuoco per distruggerli e mi sdoppierò in sei per avere più forza. Mangerò per usare la magia e non perdere la vita. Nella sera del serpente mi rifugio tra le coperte mi addormento quatto quatto all’ ombra di un abbraccio. Son svegliato dalla luce che di certo mi compiace. sono stanco io dormo per un pò e via verso altre avventure tra le onde del mare.

Tra le piede del tempo arrivo nel mio vecchio quartiere, dove ci sono i beati e ci sono le fiere. Ci sono i randagi che fiutano i pericoli come i più esperti segugi. Trovo gli amici, trovo chi c’ era, trovo la donna che mai si dispera. Passeggiamo tra i portici. Dichiaro il mio amore. Da poco ci siamo ritrovati ed io flutto nell’ aria.. Cammino nell’ etere, scivolando via lasciando una scia.

Di nuovo nell’ aria sogno di volare dal basso all’ alto, dall’ alto al basso. Plano, atterro veloce e lento. Torno su e mi muovo libero. Sono forte, la velocità per me non è un segreto. Combatto nemici, nemici del mio sogno. Alla fine sono stanco e cerco di uscire. Una forza mi intrappola. Decido di non resistere. Di tornare nel sogno per riprendere le forze. E così vinco di nuovo e la luce mi sovrasta dall’ alto della stanza.

Al calar della sera c’è una tenebrosa atmosfera. Era una notte buia e tempestosa, la gente aveva paura di ogni cosa. Nel cimitero c’è una festa oscura. Dal bare, dai loculi, uscivano degli zombie, le streghe fanno dei sabba. I demoni girano in cerchio aprendo un portale infernale. I maghi osservano e proteggono gli altri. Oscuri presagi sono tra noi le forze del male cosa cercano? Lo sapremo presto ed intanto dell’armatura mi vesto. Affilo le armi, ripasso il manuale dell’ Antico Signore,, accendo la candela del buon auspicio per sconfiggere il maleficio. Le armi sono cariche, il pugnale delle anime mi da l’ energia della bontà e della scaltrezza. Chiamo i miei compari che si ricaricano dietro gli altari. Armati di tutto punto andiamo al nostro incontro con i Malefisti, eterni paesaggisti del mondo degli occultisti. I vampiri sono in città, i licantropi sono poco più in là. E’ stato deciso: presto avverrà la battaglia per lode della Canaglia.


 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
mirko federici

ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti

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