219 lettori online · 359.813 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Fantasy
📚 Parte di una raccolta
Parte 4 della raccolta «Vita » di Rosita Bottigliero (14 racconti)
Fantasy 31 agosto 2013 · lettura 3 min · 1209 letture

Mille pagine di vita 2

Rosita Bottigliero 51 racconti pubblicati
+ Segui

Caduta nel lavoro, a volte il senso del dovere fa dimenticare il tempo andato e guardato il cielo, la mano sempre rivolta al cielo, ricominciò un anno di freddi inverni. La luna con la sua sciarpa gialla aveva sorriso a quel bacio mandato nel vento.

Restò in attesa Paola, lei voleva arrivare al fondo dei pensieri già schiariti, ma nel suo cuore, sperava sempre.

Una sera, l’ orologio segnava le ore, Paola sentì un fremito correre lungo la schiena… il bagliore di un tuono risvegliò la sua fantasia e

parlando al cuore chiese semmai fosse agitato.

Alzatasi nella notte, sopraggiunse a quel silenzio i timori di un’ ansia di cui soffriva da tempo.

Doveva bere un goccio d’ acqua, stare seduta sul sofà e poi ritornare a letto. Quel buio che le si prospettava non regalava niente di niente, anzi, la rendeva nervosa e quasi terrorizzata.

Paola chiamò il suo gattino Monettino, ma dormiva beato dei sogni della notte e accese la televisione.

Si cullava delle immagini che non guardava, restava come ipnotizzata a fermare l’ ansia che ne prendeva tutto il tempo.

Si addormentò tra il vociare del vicino di casa e la tv che cercò di spegnerla, ma il cadere della palpebra vinse.

La mattina seguente il cielo si rischiarò di un alone di magia e prima di recarsi a lavoro, Paola lasciò cadere in pochi minuti il suo dormiveglia sotto una doccia di goccioline di sapone.

Un idromassaggio le ridiede la vita.

Inizia il nuovo giorno, la strada le offriva il silenzio dell’ alba e la chiassosità dell’ andirivieni generale.

I pensieri sono bottiglie che lasciano messaggi nei meandri della mente e Paola ne ebbe uno…

partire, andarsene da quel luogo che non le dava nulla e scoprire un luogo ove il silenzio non c’ era, o almeno c’ era nel dovuto bisogno.

Amava il mare, le onde che si tramutavano in tempesta e la calma di un abbraccio su scogli lavando i pensieri e riproducendone di nuovi.

Voleva una casa sulla spiaggia, ammirare e non solo scrutare il mare che da sempre irrompeva nel cuore della giovine.

Quella giornata, passò tra pensieri e desideri e ne riempì la speranza di un cambiamento.

Ma durò poco, tornando a casa il suo Monettino la guardava con occhi smarriti e dubbiosi come se sapesse che avrebbe di nuovo pianto di lì a poco. Infatti Paola, osservando la casa non ebbe il coraggio di entrare, sapeva del vuoto della stessa.

Mangiò un boccone a volo e si rintanò di nuovo nei suoi pensieri…

 

 

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
Mille pagine di vita
Racconto successivo ›
Lettera d’amore
‹ Precedente di Rosita Bottigliero: Mille pagine di vita
Successivo di Rosita Bottigliero: Taci

«Pura Fantasia...»

L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

Tutti i racconti →

La bacheca del racconto

Le sensazioni lasciate dai lettori.


triste fantasia che ha imprigionato l'anima!..BACI (Rossella Loconte)

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!