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Amore 14 ottobre 2013 · lettura 2 min · 1478 letture

Finalmente libera!

Laura Sensoli 7 racconti pubblicati
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Marta passeggiava sulla riva del lago, saltellando sui sassi, di volta in volta, per non bagnarsi le scarpe di tela blu. Le piccole onde s'infrangevano su minuziosi detriti formati dai ciottoli sbriciolati dall'acqua dolce, che nel corso della sua avventura aveva reso ancor più fluorescenti sotto i   raggi di una timida primavera. Lei non conosceva bene il motivo per cui si trovava lì. O forse non voleva conoscerlo. Ma l'aria della sua stanza era diventata troppo angusta e si catapultò fuori dove certamente avrebbe trovato di che dissetare la sua mente esausta.

La stanchezza del grigiore domestico l'aveva resa sempre più irascibile e nessuno dentro quelle mura bianche e sterili si sarebbe accorto della sua fuoriuscita.

I passi dettati dalla frenesia di due gambe vogliose di scappare, erano lunghi e ben determinati. Il cuore seguiva i battiti del flusso che montava spuma bianca vicino alle sue caviglie. Le scarpe oramai bagnate davano l'imput ai lacci di sciogliersi e due piedi, liberi e nudi, incontrarono finalmente la sottile linea dello sconvolgimento dei sensi. Gli occhi socchiusi si rifugiarono in cantilene di ricordi, come mudra tra le mani del maestro... Tutto le fu chiaro in un istante. L'acqua, l'interiorità pacata del lago, la libera interpretazione del suo essere finalmente una donna, nonchè la reminiscenza convulsa di ciò che un giorno accadde, osteggiavano tabù che la ragazza bambina aveva taciuto in complicità di una colpa che un giorno la vide protagonista nell'amare.  La libertà del pensiero aveva aperto le frontiere delle sue apparenze donandogli la capacità del buon senso tutto racchiuso tra le sue mani in grado ora di spiccare il volo.

  Portandosi le superga al collo, in collana di lacci, scivolò sui sassi per poi rialzarsi e piangere, si, piangere di gioia......Niente e nessuno l'avrebbe scissa dal suo bambino che dolcemente accarezzò per la prima volta dentro gli argini di un grande amore.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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Bellissimo e di grande significato! TVB e TANTO (Patrizia Ensoli)

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