57 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Amore
Amore 22 ottobre 2013 · lettura 2 min · 1055 letture

Stanca

Tae Di Marzo 3 racconti pubblicati
+ Segui

Ora te lo spiego,

Ho messo il mio cuore in una scatola,  

una scatola di vetro trasparente.

Il mio cuore non respira,

batte solamente,

Non lascia aloni di respiri su quelle pareti  trasparenti,

sapete di quei vetri appannati che raccontano,

quei vetri   dove si disegna,

un sole, uno smile, un cuore trafitto, un nome, un ti amo.

Niente di tutto questo. 

Il mio cuore  è chiuso in una scatola e osserva la gente gli passa davanti ignara.

Pochi sanno del giorno in cui sei andato via.

Quel giorno che ti sei stancato di combattere e ti sei arreso alla vita.

il mio cuore tace perché li non arrivano rumori o parole,

anche il mio cellulare tace   

non ti risposi.

è vero non lo feci.

Ci sono giorni che un paio di occhi,

un sorriso,

un’ andatura lenta mi riportano a te,  

allora mi fermo e attendo.

attendo che quel  dettaglio di te passi e continui per la sua strada,

torni alla sua   vita di sempre.

in questi mesi ho visto tanti dettagli’ di te  camminare per   strade affollate.

Siamo un insieme di dettagli,

ad ogni nostro dettaglio ne corrispondono altri identici sparsi per le strade.   

Quanti cuori ora   in subbuglio osservano dettagli che passano .

Il mio cuore no,

l’ ho chiuso in una scatola di vetro è al sicuro. 

il dolore è un mago illusionista, si traveste e sembra sparire, 

per poi sorprenderti nei momenti in cui sei fragile e

e in quel preciso istante

ti trafigge,

  una pioggia di frammenti di vetro cade dal cielo   a vederle sono   stelle cadenti.

Vorrei che il mio cellulare squillasse ancora una volta,

forse risponderei

o forse no

non ho più parole

 

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
"un'altra vita" cap. 14
Racconto successivo ›
Una sera a Palermo
‹ Precedente di Tae Di Marzo: Inferni quotidiani
L'autore
Tae Di Marzo
Tutti i racconti →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!