Dono
ti ringrazio Amica mia e ti scriverò una poesia, per il regalo che mi ha donato, un pianto di gioia mi sono fatto. Mai regalo fu più sentito, mai fu più apprezzato, di felicità mi ubriaca con la forza di una amicizia nata, su nuovi banchi di scuola. Sperato mai avrei di trovare te bionda fata, venuta dal lontano est. Stupito mi hai, altrettanto farò, con il tuo dono uno splendido mosaico elaborerò. Grazie ancora sei bella e cara come un'aurora. Io non sogno più le lame ma il regno delle fate. Far le cose per il bene e respirare ossigenano la mente e guariscono i pensieri, allontanando il male, che è sempre in agguato come la forza di boato.
Il male si allontana, mai battaglia è stata vana. Vedo le lame cercano me. Arrivano vicino, anche se io le allontano. Proseguo la mia storia fino alla fine del mondo giro dritto in tondo come in un racconto. Vuoi oscurità colpirmi con la tua lama insanguinata. Ti riporto indietro, l'amore vive in me e ti scavalco senza rimpianto vivo . Trovo strategie, apro nuove vie. Nuove opportunità e l'amore prevarrà.
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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