Valorose gesta
Seduto sul tuo zainetto sgualcito dal tempo, tra le mani stringi forte l’ immagine della tua amata, ancora un anno imprigionato nella crudeltà, di uomini vigliacchi che t’ hanno donato il peso di un fucile, anche questa guerra vincerai per loro! eppure, le tue mani ormai stanche ed insanguinate, aperte al cielo per chiedere la grazia della disfatta, non reggono più il peso dei cadaveri, che trasporti qua e là verso le alte colline. La notte come un viandante sogni lei, la tua amata, e quasi ti pare avvertire il suo battito, ma infame il destino ti ha incatenato. hai giurato la vita per il tuo plotone. Un attimo soltanto basta per la fine, ritrovandoti Incenerito da un marchingegno escogitato ad uccidere, Il nemico t’ ha preso di mira ed è sfuggito. Adesso, tra le mani bruciate e tu quasi morente, volgi l’ ultimo pensiero a lei che t’ ha rubato l’ anima, e intanto il fuoco incalza minaccioso, nella tenda dove tu stavi riposando,“ Ormai è finita!” hai sospirato tremante! per te la vita si è presto frantumata come una foglia rinsecchita è volata via.
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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