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Fantasy 8 dicembre 2010 · lettura 3 min · 1550 letture

Cipolla

Il maghetto z 59 racconti pubblicati
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Cipolla era un nano laborioso, spendeva un soldo e un soldo guadagnava.

Lui sognava di sposare una fatina bellina.

Un bel giorno si mise in cammino, e via via trovava indizzi sulla fatina.

Un di la trovò ma la fatina non voleva sapere di lui.

Allora cipolla gli diede i suoi denari e la fatina accettò la sua mano.

Nel regno di cipolla si mangiavano solo le cipolle e la fatina diventò triste.

Allora cipolla andò in giro in per trovare cioccolata da dare alla fatina.

Tornò presto con una carrozza di cioccolato e la fatina fu contenta.

Lui la portava in ogni luogo con la sua carrozza di cioccolato.

Ma la fatina tutta appiccichiata brontolò con cipolla.

Allora si fermarono su un lago e fecero il bagno, cipolla non toccava e la fatina lo portò sulla riva.

E gli disse

tu cipollino

fa il buon bambino

non dubitarar

del destino

ma mettiti nel cestino.

Allora cipolla si commosse, diede un bacino alla fatina e subito apparve un cigno dorato.

Questo cigno emetteva un solo suono, u u u u.

Allora la fatina gli fece una magia e lo trasformò in un bel principe.

Cipolla era geloso di questo principe e domando alla fatina di clonarlo nel principe.

Allora i due principi si sfidarono a duello, ma essendo uguali non si sapeva chi premiare.

La fatina disse:

bel nanetto

vai sul tetto

non dubitar

e celeste

tu sarai.

Allora il clone vero divetò nanetto e andò nel suo laboratorio.

Il nanetto dopo questa esperienza volle costruire una fatina robot.

Prese i migliori pezzi del suo regno e costruì una bella fata robot.

La fatina di prima però fece una magia e diventò una fatina robot.

Bussò alla casa di cipolla facendo leva sulla sua bontà.

Allora adesso cipolla aveva due fatine robot e le vestì in maniera differente.

Le chiamò amor e amar.

Lui gli diede dei lavori da fare e queste robotine erano abili a costruire giocattolini.

Allora a Natale caricarono la carrozza di cioccolato con tutti i regali delle fatine robot.

I bambini ricevettero i giocattoli e diventarono bambini prodigio.

Uno di questi bambini divenne il cosigliere di cipolla che diventò lungimirante.

Il giorno di Natale del 9999 si sedettero tutti intorno e mangiarono al suono emesso dal bambino prodigio.

E fu un capodanno da ricordare quello del 10000.

Ci fu un guasto a tutti gli orologi nel passare a questa data.

Amor e Amar allora fecero una magia e tutto si aggiustò.

Furono anni felici e la famiglia si all'argò per diventare il popolo del futuro.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Leggete con gioia, e il mondo sarà fatato.»

L'autore
Il maghetto z

Sono nato uomo poi sono diventato un cartone animato. Parlo solo con esseri della fantasia. Sono simpatici e gli voglio tanto bene. Se vuoi parlare con mè prima diventa un cartone. Ma va bene anche umani se ironici.

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