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Spiritualità 14 settembre 2014 · lettura 4 min · 1361 letture

Colloqui con lo Spirito (VIII)

Azar Rudif 11 racconti pubblicati
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22/09/2008 

 

“ Alla fine ti sei deciso a tornare. Deve esserti pesato parecchio aver accettato la mia proposta” 

 

Non trattasi di pesi o di accettazioni, bensì di date e condizioni. Sceglier dovrai per i giorni dispari o pari e non più di 3 risposte avrai nei tuoi giorni”. 

 

“ Bene. Scelgo i giorni dell'indivisibilità e ti farò solo tre domande”

 

5 è oggi, allora il tuo giorno è oggi, comincia pure, ma ricorda che non tutto è nella mia conoscenza e non a tutto tu hai diritto di accedere”.

 

“ Non preoccuparti. Comincio con una domanda facile: Che cos'è la Verità Assoluta?”

 

A domanda semplice risposta semplice: La Verità Assoluta è tutto ciò che non ha un opposto”.

 

“ Ehi, non puoi rispondermi con un'altra definizione. Se è una presa in giro possiamo anche terminare con la prima domanda”

 

Suscettibile come al solito, ma la Verità di cui chiedi è così. È come una bilancia dove su un piatto c'è l''infinito e sull'altro il nulla o, se preferisci, l'ordine ed il caos. Quando l'ago di un piatto incontra l'altro ago si genera la Verità Assoluta o la Verità visto che non ha senso parlare di assoluto di fronte alla Verità”.

 

“ Quindi, da come dici, la Verità sta nel centro, come dicevano gli antichi?”

 

No. La Verità sta al di sopra dell'equilibrio tra gli opposti ed è aldilà dell'armonia degli stessi. Egli solo è nella Verità e si identifica in essa”.

 

Mi toccava l'ultima domanda per oggi e dovevo affondare il colpo: “ Bene, e dimmi ora come posso io conoscere la Verità?”

 

Folle e stupido se pensi di raggiungere la Verità per poi raggiungere Egli. Ancora non comprendi che la Verità è il premio per la conoscenza di Egli e che ti è inutile cercare prima la Verità. Devi conoscere Egli e solo allora e solo dopo, se non in quell'istante, avrai in premio la Verità. Ma non avrai quest'istante finché non ti sarà dato di vedere sorgere nella tua mano destra una stella e nella sinistra il caos”.

 

Stavo per chiedergli cosa significasse, ma era il silenzio.

Ora sapevo! Sapevo più di prima e lui scomparve, ma ancor mi sembra di sentirlo.

 

 

............. continua

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


bravissimo anche nei racconti, una dote eccezional (daniela dessì)

Commenti (1)

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rosanna gazzaniga8 aprile 2015

Profonde riflessioni! La verità di cui si parla in svariate situazioni, non è che la conformità di una opinione o percezione ai fatti reali... Nella società le regole decidono se le azioni sono giuste (nella verità) o errate, ma la verità assoluta, quella spirituale è un dono in seguito alla grazia interiore, alla fede e all'aprirsi della mente grazie agli insegnamenti spirituali, e alle riflessioni che ne derivano...