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Amore 5 ottobre 2015 · lettura 3 min · 1477 letture

Lettera a mia moglie

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Miknomi 10 racconti pubblicati
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  Mia cara! Vorrei .. Se, potessi. Entrare nel tuo intelletto, frugare in ogni angolo, per vedere dove mi hai deposto. In quale archivio. Segreto, o no. Insieme o, accanto a chi. Che valore o importanza hai deciso di collocare il mio Io. Vorrei… che accendendo la tua mente, posso guardare la mia immagine staccata in rilievo e regni sovrana su ogni tuo pensiero, e, che esso spero, sia benigno intriso d’ amore e rispetto. No! Non mettermi un qualunque altro chicchessia posto che non mi compete. No!!!! Non sopporterei tale infamia da parte tua; tu sei nata per me. Io per te. Perché, noi ci apparteniamo! Nessuno si può permettere d'intromettersi. Sei il mio giardino, la mia rosa, la mia casa, la madre dei nostri figli. Guai a te... O! a chi e per quale causa, facesse diragliare il nostro treno. Se mi accorgessi che la tua attenzione divaghi verso direzioni a me opposti… Sicuro farei pazzie! Non riuscirei a toccarti o starti vicino, sapendo che altri mani hanno sfiorato il tuo corpo. Sono sempre stato del parere, che due persone si ameranno in eterno, anche dopo la morte, se non si lasciano infettare dal mondo malato di bassi, bestiali istinti. La mente non malata, ma sana dalla maggiorparte degli esseri umani, decide di vivere una vita semplice, nell'onestà, nella dignità, nell'integratezza della famiglia, e di una vita dedita al lavoro, se questo c'è significa; buon sangue che nutre l'anima e il corpo. Mia cara; in 52 anni vissuti con te, mi hai donato una famiglia. Quattro maschi meravigliosi, per noi sono ancora bambini, quando stiamo con loro, quando li guardiamo negli occhi. Giochiamo con loro, con i nostri piccoli; anche se oggi loro, sono negli anta e sono padri. Oggi noi nonni, siamo ancora insieme. Non ho mai avuto il bisogno di guardarti dentro. Bastava guardarci negli occhi per capirci, per essere complici.

Grazie amore mio, di aver sfidato il mondo assieme a me. Questo nostro amore, potrà finire, quando la vita finirà

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Questa lettera a mia moglie, si divide in due modi di pensare e agire; la prima fase, vuole rivelare la follia di un marito geloso possessivo. La seconda, la vita vera, la comprensione, il leggere negli occhi dell'altro e capire, essere complici in una vita di tenerezza e armonia.»

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Miknomi
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