La mia prima scuola
Della mia prima scuola ricordo il prospetto imponente, le aule che a quell'età sembravano immense, ed il cortile in cui potevamo giocare... Ricordo la maestra ed i compagni che erano per me una grande famiglia e l'odore forte di inchiostro pasticciato sui quaderni. Le lettere, i numeri e le tante figure appese al muro. Le poesie che mi rifiutavo di imparare a memoria e che mia mamma imparava molto prima di me. Poi c'era la pausa che sembrava infinita, con l'immancabile panino dolce con il prosciutto cotto, acquistato alla bottega vicino casa, più buono di un dolce, ne sento ancore il sapore in bocca. Non ho mai più mangiato un panino così buono e profumato. Gli ingredienti erano allora genuini e mischiati con cura, ma a rendere il tutto insostituibile era l'amore di mia mamma che lo acquistava ogni mattina e lo metteva nella mia borsa. Poi se era un giorno fortunato, all'uscita c'era il mio papà ad attendermi con il motorino, e veloci fuggivamo dal traffico di punta per pranzare a casa. Non era nulla di speciale quel motorino, ma per me bambino poteva essere un'astronave... un veloce aereo, oppure una battello che solcava il mare... la fantasia non aveva limiti a quell'età! Confesso che ho le lacrime agli occhi ricordando quei tempi, ma non sono lacrime di tristezza, ma di gioia vera, di felicità!
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