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Viaggi e Avventura 9 gennaio 2016 · lettura 3 min · 1449 letture

Vacanze a Londra (6° parte)

Mirella Santoniccolo Mairim14 64 racconti pubblicati
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Il pomeriggio è ancora lungo, decidiamo di andare al British Museum, così arriviamo alla fermata di Chalk Farm e scendiamo a Tottenham Court Road. Un tratto di strada a piedi e siamo davanti al famoso museo dove sono custoditi millenni di storia dell'umanità, infatti al suo interno si possono ammirare grandi collezioni di antichità e di oggetti d'interesse storico al mondo. L'entrata è suggestiva, alzando gli occhi in su si può ammirare l'incredibile cupola di vetro. Nella sala al pianterreno è custodita, dentro una vetrina, una grossa lastra di granito, è la famosa Stele di Rosetta, sopra ci sono incise scritture antiche, proprio tramite queste scritture fu possibile decifrare i geroglifici. Dedichiamo qualche ora alla visita delle aree più importanti come quella dedicata all'Egitto con le interessanti mummie, i marmi dell'antica Grecia e quelli Romani. Per cena abbiamo deciso di andare a mangiare all'Ulivo, un ristorante italiano a Laicester Square. La scelta risulta essere abbastanza buona, se non altro per le gentili cameriere italiane. Facciamo un giro per le vie dello shopping fino ad arrivare al quartiere Soho e a Oxfort Street. In questa parte di Londra la notte ha un fascino particolare, le vie si affollano di gente e la voglia di divertirsi sembra l'unica cosa che conti. Le luci colorano l'atmosfera e con il loro brillio ogni cosa si trasforma come per magia. La mattina seguente ci svegliamo presto, abbiamo intenzione di far visita ad alcune attrazioni che assolutamente non vogliamo perderci. Il tempo non promette niente di buono, per fortuna abbiamo due bellissimi ombrelli comperati il giorno prima al mercato di Camden Market. Ci avviamo verso il Westminster Palace, non abbiamo tempo per visitarlo internamente così ci accontentiamo di vederlo dall'esterno in tutta la sua maestosità. Qualche foto e via verso Westminster Abbey, sede delle incoronazioni dei sovrani d'Inghilterra e di sepoltura di personaggi importanti. Percorriamo la Victoria St fino a Westminster Cathedral, a differenza di altre chiese finalmente l'ingresso è gratuito. L'edificio è in stile neoromanico, con numerosi richiami all'arte bizantina, l'esterno è molto appariscente per via dei mattoncini rossi e della torre campanaria che si eleva verso il cielo. Lo stile della cattedrale si distingue dal contesto decisamente moderno che è nella stessa via. Decidiamo di arrivare fino a Green Park per una passeggiata nel verde cittadino, i parchi di Londra sono qualcosa di eccezionale per chi vuole rilassarsi e stare a contatto con la natura, ma dopo poco iniziano le prime gocce di pioggia e così siamo costretti a prendere la metro per ritornare in hotel. Fortunatamente nel pomeriggio spunta un timido sole, ne approfittiamo per fare una passeggiata lungo le sponde del Southbank Centre tra gli artisti di strada e le tante cose da vedere fino ad arrivare al Tower Bridge, verso la cattedrale di Southwork per poi ritornare all'hotel. L'indomani sarà l'ultimo intero giorno da vivere intensamente, abbiamo previsto un interessante giro per visitare importanti attrazioni.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Mirella Santoniccolo Mairim14

Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es

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