Una bambolina che sorride
Amina, ha navigato tutta la notte avvolta nelle braccia calde della mamma. Il mare inchiostro è nero più della sua pelle e delle vane promesse. Amina guarda il cielo. Le nuvole hanno mangiato la luna e lasciato per lei una banana. Amina ha fame e braccia corte. Ha chiesto alla pancia di non brontolare, non vuole svegliare i passeggeri che da ore dormono abbandonati nel guscio di noce. Amina ha sete. La riserva d’ acqua è finita e il mare è così salato che non si fa bere. “ Pazienta”, è stata l’ ultima parola che le ha detto la mamma prima di addormentarsi e divenire fredda. Amina è bagnata. L’ umidità della notte le ha inzuppato le ossa e ammorbidito i denti, i quali, adesso, non fanno più rumore.
Un canto e un guizzo argenteo nella lavagna catturarono la sua attenzione. È un bellissimo delfino che disegna piroette con tante stelline di carta stagnola. Amina lo osserva incantata; non avverte più i morsi della fame, non patisce il freddo nelle ossa, anche il bisogno di bere è scomparso, vorrebbe tuffarsi, seguire l’ amico delfino ma deve rinunciare perché troppo stanca. Amina guarda lo spettacolo e sorride.
La trovano così due pescatori: una bambolina inanimata che guarda sorridendo, chissà dove.
Sono nata in Sardegna. Ho cominciato a respirare poesia ascoltando mio padre che amava improvvisare in lingua sarda. a scrivere poesie a tredici anni. Lo faccio tuttora spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta i pensieri e le emozioni mie, più profonde. Mi piace ogni forma d’arte e sperimentare nuovi mo
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tenera e dolce... molto sensibile che rivela tanto (Visechi)
Rappresenta l'anima delle tue poesie. Un caro salu (giampietro corvi c)
Ciao Claretta, bella prova.Toccante (Luciano Capaldo)
Commenti (3)
Claretta questo racconto è un incanto. Sono commossa come madre, come donna. E' un racconto scritto con l'anima. <br/> Brevissimo profondo bellissimo
Vorrei essere un Duro&Puro per poterti dire unicamente: Bella poesia in prosa.
Invece mi sono accorto di esserm i commosso come un qualsiasi pantofolaio cristiano o non, in attesa che mi passi.
Un racconto molto poetico in quanto nella sua pur bervissima fluidità ha la musicalità di una lirica che insegna e che tocca irrimediabilmente il cuore del lettore... ammirato. Commozione e dolcezza, rabbia e spiritualità invadono ogni rigo di questo mini. Complimenti Scrittrice... anche!


