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Biografie e Diari 16 maggio 2017 · lettura 2 min · 1102 letture

La speranza stanca

Silvana Poccioni 97 racconti pubblicati
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Le speranze stancano, le speranze pesano come macigni sul cuore e lo stringono in una morsa di pianto, lunga, ininterrotta. Sperare stanca. In un’ altalena continua tra attesa e disillusione, i brevi, prodigiosi, momenti in cui ci siamo illusi che la speranza   sia divenuta realtà, si trasformano in un lampo in punte acuminate di lance che trafiggono l’ anima, la penetrano nel profondo e riaprono le antiche ferite, mai veramente rimarginate. Le speranze deluse uccidono a poco a poco, disseccano la linfa vitale dell’ anima, come accade ai terreni per troppo tempo battuti da un cocente sole di deserto.

Ma se la speranza stanca, abbatte, snerva e inaridisce il cuore di chi la insegue, non per questo perde il suo proprio vigore e torna, torna ogni volta, come una insignificante goccia di pioggia, che non ridà la vita, ma la fa desiderare, persino nella certezza della fine.

La speranza ci uccide piano, centellinando il suo dolce veleno per anni e anni e anni. Il corpo si adatta e non muore, Mitridate della vita. Eppure, quando la sera preghiamo in attesa del sonno che ci allevia, non è a Dio che ci rivolgiamo, ma a lei, la carceriera, l’ aguzzino, il boia.

E Lei ci sorride in cenno di assenso. Ma è solo l’ estremo inganno. Al suono del nostro respiro, di notte affila la sua lama, per colpirci alle spalle, senza pietà alcuna, non appena un fallace spiraglio di luce viene ad illuminare il nostro giorno.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Silvana Poccioni

La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c

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