Vegetariani o carnivori?
Se la vita ha un valore fondamentale per l’ uomo, ma anche in generale per il mondo esistente, quale diritto ha l’ uomo di togliere la vita agli animali, che sono altri esseri viventi, per cibarsi delle loro carni? Se riflettiamo su questo aspetto, esso rappresenta un grosso buco, una falla enorme nell’ etica umana laica ma anche religiosa. Non esistono norme di alcun tipo che possano indicarci una giusta condotta in merito. Eppure molti uomini avvertono un sentimento di ripulsa nel pensare di dover togliere la vita ad un animale per mangiarlo. Dal momento che senza mangiare carne si può vivere lo stesso, perché togliere la vita agli animali? Eppure sembra essere paradossale, ma in natura la conservazione delle specie si ha con l’ equilibrio tra gli individui che muoiono e quelli che nascono. Quando questo equilibrio si interrompe non possiamo pensare ad un mondo senza animali e nemmeno ad un mondo sovraffollato di animali. Allora cosa dovremmo fare uccidere gli animali o aspettare che muoiano naturalmente però senza mangiarli? Non mangiare più carni non risolverebbe le problematiche che ne deriverebbero per la zootecnia, per il commercio e per l’ economia del settore. Personalmente io, per esempio, sarei volentieri un vegetariano, e però dovrei cucinarmi da solo (anzi dovrei imparare a cucinare) , perché mia moglie non è vegetariana, ne potrei imporle di esserlo. E poi, comunque potrei mangiare i prodotti degli animali, come il latte ed i suoi derivati o le uova, dove non c’è alcun nesso con l’ uccisione degli animali. Essere vegetariani o carnivori io penso che oggi non possa costituire una vera e propria discriminante etica, perché tale problema è di difficile soluzione. Comunque ultimamente so che ricercatori scientifici stanno sperimentando la produzione di una carni artificiali partendo dalla moltiplicazione indotta di cellule prese da muscoli degli animali o da altre parti del loro corpo. Questa sarebbe tra le tante un ottima soluzione per il futuro. Oggi pertanto resta solo la possibilità di convincere la gente ad essere vegetariana anche per motivi di salute e per la possibilità di una vita più lunga. Quindi la scelta resta prettamente individuale e non può essere giuridicamente imposta. Speriamo che nel progredire delle scienze si vada tutti verso una maggiore civilizzazione dell’ uomo in questo senso, cioè a favore del mondo animale e come qualche amico mi suggerisce del mondo intero.
Ho vissuto la mia infanzia, la mia adolescenza, e parte della mia gioventù, represso ed appartato. Poi circostanze favorevoli sopravvenute e soprattutto un grande desiderio di amore hanno stappato la bottiglia ed è venuta fuori con la spuma frizzante la mia gioia di vivere con gli altri, la mia musica, la mia poesia,
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bisogna distonguere tra vegetariani e vegani (Giuseppe Vullo)
Cmq sappi che la scelta vegetariana oltre (Giuseppe Vullo)
salutistica ed etica, salverebbe il pianeta (Giuseppe Vullo)
Penso che "in medio stat virtus" ... (Antonio Terracciano)
Commenti (2)
con altro autore che differente è l'essere vegetariani o vegani. Personalmente non mi sento di condividere l'uccisione di milioni di animali per puro gusto del palato, visto che nessuno con certezza documenta che la carne sia indispensabile al nostro organismo ed io stessa vivo benissimo senza mangiarne da anni. Certo nessuno può obbligare a una simile scelta che può non essere condivisa, ma per me è questione di coscienza. Gli animali sono miei fratelli ed io non li mangio.
Condivido il rispetto per gli animali, che io amo,
Ma in questo contesto bisogna pur fare delle considerazioni.
Io come l'autore di questo testo dice di riflettere,
posso solo considerare che se i primi uomini non si fossero nutriti di carne
in quanto era questa la materia prima per loro,
Noi non saremmo qui a riflettere in quanto estinti.
Certamente esistono le sostanze vegetali, cresciute dalla terra attraverso
anche la decompisizione di cellule animali.
Entriamo in un circolo vizioso senza apparente via di uscita.
L'etica, la morale, la religione, la dignità dell'uomo deve farsi che possa
dare voce al rispetto per gli animali.


