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Amore 29 giugno 2017 · lettura 2 min · 1226 letture

Il battello dell'abisso (poesia in prosa)

Silvana Poccioni 97 racconti pubblicati
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Il battello attraccato nell'ansa del fiume era logoro e stanco, come il suo barcaiolo che per anni (o tutta la vita?) aveva percorso le acque dall'alba al tramonto. Ma un giorno qualcosa in quell'anima stanca si mosse, un fremito, un soffio leggero, una voce. Fu forse il timore di vivere il resto dei giorni in un lungo e tetro rimpianto?

- Non ho mai navigato di notte – si disse - Il timore del buio mi ha reso bambino. –

Sciolse le funi al tramonto, per darsi coraggio  con l'ultima luce del giorno, e partì senza meta e senza compagni, lasciando al timone la rotta.

Al calar della notte, il letto del fiume si tinse di argentei volti di stelle, bagnati di lacrime antiche, come sono le angosce e le gioie del mondo, e tutte le riconobbe come fossero sue. 

Sulle sponde sinuose, avevano perso i colori gli alberi e i fiori, eppure apparivano belli oltre ogni dire.

Nel buio silenzio soltanto il rumore dell'acqua e il battito lento del cuore nel petto.

Lo invase una pace dolcissima, mentre già minaccioso si udiva  il fragore assordante  della grande cascata. Quante volte l'aveva evitata!

Si distese col viso rivolto alle stelle e annullando ogni altro pensiero, diede ascolto soltanto  al suo cuore che lento  batteva  nel petto, senza paura.
...Il conquistato privilegio dell'abisso è fonte di disagio a chi dal Paradiso tenta il ritorno.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Il coraggio di vivere pienamente la vita... anche se solo al tramonto.»

L'autore
Silvana Poccioni

La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c

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Commenti (1)

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Antonio Terracciano29 giugno 2017

Sono andato a leggere la poesia con lo stesso titolo (che non conoscevo, perché anteriore alla mia iscrizione al sito) . Se posso esprimere la mia modesta opinione, trovo la bellezza di questo racconto superiore a quella della poesia. Ci sono degli argomenti che in prosa (prosa poetica) acquistano una forza ed una chiarezza maggiori, ed anche Baudelaire (che nei "Petits poèmes en prose" rielaborò alcune tematiche delle sue poesie) ne sapeva qualcosa; anche per lui, secondo me, il valore di certe prose poetiche supera quello di alcune poesie delle "Fleurs" .