Emozioni...
Mani invecchiate, dure, le tolsero il ciondolo, vecchio ricordo di famiglia, non riuscì mai a ricordare il volto della ladra e descriverlo ai suoi genitori. Non capisce il perché ami tornare bambina ai suoi cinque anni, in braccio a suo padre come un tassello che completi il mosaico del tempo. Con quel bellissimo bimbo tenuto per mano, percorre le strade che suscitano grandi emozioni inebriata dal profumo proveniente del giardino di “ ziu Locci “. Si impone di non farsi domande a cui non saprebbe facile rispondere: perché la scelta di un dolcissimo bimbo con un viso da baciare a pizzicotti, e lo sguardo che da adulto sarà da innamoramento veloce? Il desiderio di restare bambina salvare i sentimenti che potrebbero porre fine a una storia forse mai nata, quel bimbo è come di un fiume che scorre senza mai veda la luce, ogni tanto sgorga e disseta senza mai si conosca il percorso …
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo pensiero...ciao Annamaria (daniela dessì)
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