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Spiritualità 9 gennaio 2018 · lettura 3 min · 1304 letture

I due poeti

Silvana Poccioni 97 racconti pubblicati
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Si dispiegava immenso il cielo, sugli orli dei monti ricamati di verdi trine, e il vento le muoveva lieve,
senza rumore.

Sedevano in silenzio, sfiorandosi le dita appena appena, senza parlare, per timore di rompere l’incanto.

Poi, sotto voce, quasi un sussurro, si levò un refolo di vento, e...
- La suprema bellezza - disse il primo - porta sempre con sé un sottile senso di paura –
- Quando un raggio di sole – disse l’ altro - così fulgido e potente ci accarezza, dovremmo abbandonarci al suo calore fiduciosi, senza aspettare   il freddo dell’ inverno –

- Che pure arriverà, per quanto dolce e   tiepido si allunghi il tempo dell’ autunno-

- Guardiamo insieme adesso,  senza parlare, e poi chiudiamo gli occhiper ascoltare senza timore  quest’ armonia,  che sembra esterna e invece è dentro noi e forse  durerà solo un   istante –
Guardarono in silenzio e al loro sguardo un lago, vasto quanto il cielo, ondeggiava increspandosi alla riva
in bianchi leggerissimi merletti.
Chiusero gli occhi per sentire e un’ armonia dolcissima di foglie appena mosse,  ali sottili di farfalla,  li accarezzò, mentre un profumo intenso e suadente, d’ erba e di muschio, li inebriava.

Poi si tramutò in oceano il lago
                                                  e il cielo si staccò dai monti
                                                                                          dilatandosi infinito
oltre i confini del tempo e dello spazio
                                                      più in là dell’ invisibile
                                                                                  in un altrove, dove, 
annullandosi
                  si persero nel Tutto
                                              i due poeti.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Silvana Poccioni

La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c

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bellissimo, un racconto che è poesia, ammirata ! (Stefana Pieretti)

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