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Amore 17 maggio 2018 · lettura 1 min · 1650 letture

Estasi

Rita Stanzione 12 racconti pubblicati
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Quando Didier tornò sul lago, erano passati anni. Le code dei falchi, allora, passavano assordanti con gli    aerei. Gli mancava la terra. Barcollava e nella febbre cieca sfilavano le sue donne mute.
Elise, dal profilo cavallino e volitivo. Enriquette, col pallino dell’ arte e un cappello nero. Sophie, con                  lunghi boccoli e labbra crespe. E quante altre, senza nome o traccia. Nessuna durava più di una stagione.          Lui strappava lenzuola e correva fra gli alberi, fantasma pazzo di luce.       

A “ Villa Pace” il delirio scomparve, dopo la cura rigida e il filtro delle mura. Ora le sue amate erano lì,        tutte insieme sbocciate. Rose nude sull’ acqua, e un unico odore lo riempiva. Era più in alto di Dio.

 

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Ispirato a "Les grandes baigneuses", Paul Cézanne»

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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