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Fantasy 4 novembre 2020 · lettura 3 min · 945 letture

Le leggende dei Centauri

Maria Luisa Bandiera 51 racconti pubblicati
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Le leggende dei Centauri

(tra miti e leggende)  

Prima della nascita delle leggende, i Centauri erano anticamente una popolazione appartenente ad una tribù della Grecia orientale. Era una tribù che amava molto i cavalli e  viveva  in simbiosi con loro tanto da essere un tutt’ uno con i loro destrieri.

Da qui la nascita della leggenda degli Uomini - cavallo.

            -O per meglio dire ancora, nacquero le leggende-

Il centauro è una figura, in definitiva, mitologica Greca. Il mito dal quale nasce, lo rappresenta come una creatura per metà uomo e per metà cavallo. In alcune leggende viene raffigurato come una figura saggia e intelligente, mentre in altre come esseri irascibili e violenti e in questo caso pare che venga vista come rappresentazione delle caratteristiche del genere umano che sa essere tanto geniale e saggio quanto violento e distruttivo.

  • Una leggenda parla dell’ amore di Issione, re dei Lipiti e della dea Era moglie nonché sorella di Zeus.

In un’ altra leggenda invece si narra che Zeus modellò una nuvola con le sembianze della moglie per cogliere Issione   in fallo. Fu così che l’ inganno funzionò perfettamente e Issione scoperto da quell’ inganno nell’ intento di possedere la bella Era, venne legato ad una delle ruote di fuoco di Apollo e condannato a girare perpetuamente nel cielo.

Nel mito greco invece si racconta la leggenda che l’ origine dei centauri ebbe inizio dall’ unione di Issione e Nefele (una sosia della dea Era) dai quali nacque un essere deforme al quale venne posto il nome di Centauro. Questo loro figlio, vuole la leggenda, si accoppiò con delle giumente del monte “ Pelio”. Da questo accoppiamento nacquero degli animali ibridi metà uomini e metà cavalli.

Un’ altra leggenda mitologica vuole che Chirone figlio della ninfa Filira e del dio Crono abbia avuto dei figli da dei cavalli.

Un’ altra leggenda ancora sui Centauri vuole che fossero delle bestie metà cristiane e metà pagane.

 

La più bella versione della leggenda vuole che il rapporto tra Nefele e Issione vada a buon fine e la loro unione veda nascere Centauro, il capostipite di una nuova specie.

 

In astrologia possiamo trovare rappresentato il centauro nel segno zodiacale del “ sagittario” collocato nel periodo dal 22 di novembre al 21 di dicembre, raffigurato metà uomo e metà cavallo con in mano un arco ed una freccia pronta ad essere scoccata, (che simboleggia la speranza) tesa verso l’ alto che simboleggia anche lo slancio, il superamento della condizione contingente, il tendere al lontano in senso fisico e metafisico.

 

Nota:

il simbolo della speranza è esattamente ciò che oggi abbiamo bisogno tutti di alimentare.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Maria Luisa Bandiera

Nasce in me già in giovane età il desiderio di esprimere in forma poetica il sentire interiore che emana dall'anima ed accarezza il cuore come: “poesia libera in spirito libero”. Amo esprimermi sulla natura e sulla consapevolezza interiore. Le mie convinzioni sono: “l’anima ha radici nell'universo, viviamo i

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Commenti (1)

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Giacomo Scimonelli5 novembre 2020

Ha ragione la brava Autrice... la speranza, oggi, è troppo importante... va alimentata il più possibile... <br/> La leggenda dei Centauri... un racconto fantasioso che non può non piacere... almeno per coloro che amano il genere... e tra questi ci sono io. Complimenti... apprezzato il messaggio finale...