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Sociale e Cronaca 19 gennaio 2021 · lettura 3 min · 787 letture

Le due fanciulle

Adriana 6 racconti pubblicati
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    Le due fanciulle

    Per caso, un giorno
    s’incontrarono due fanciulle.
    Una, era bellissima
    vestita come un’attrice,
    seguita da una scia di profumo
    con una bocca di fuoco
    che se osavi baciarla
    potevi bruciarti

    L’ altra era si ben vestita
    ma con lo sguardo mite
    un lieve rossore sul viso
    questa fanciulla timidamente
    chiese alla bella:
    Come fai a essere così
    bella, acclamata, invidiata
    rispose la bella:
    Io so come va il mondo
    e so adeguarmi
    nella stanza dei bottoni
    sono io che dirigo i giochi.

    Dimmi cara fanciulla:
    te cosa fai nella vita
    la timida rispose:
    nel mio lavoro, sono cercata da pochi
    ma poi anche coloro che mi cercano
    senza un motivo, mi schiacciano
    mi mettono sotto i piedi
    come se fossi uno straccio
    non so neanche se sono ancora viva
    dal forte dolore che provo,

    Cara fanciulla,
    rispose la bella:
    dimmi come ti chiami
    vedrò cosa posso fare per te.
    La mite rispose:
    mi chiamo Verità

    Ma certo che sei morta, 
    risposte la bella fanciulla, e giù una grassa risata, come si può stare nel mondo  sperare di andare lontano, con quel nome così ridicolo
    cambia il tuo nome e ti porto con me,
    nelle alte sfere diventerai una regina
    d’ ora in poi ti chiamerai:
    Imbrogliona
    e così a braccetto
    Imbrogliona e bugiardona
    sedute nella dorata poltrona
    decidono le sorti del mondo.

    Qualche sognatore

     ancora la cerca

    la mite fanciulla chiamata Verità
    ma, quella vera, è seduta, lassù, tra i bianchi ghiacciai,
    in attesa che qualcuno
    tolga la frana che le blocca l’ uscita.

 

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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