Una bambina e Gesù
- Ciao Gesù, poco fa che facevi lassù in quella Croce?
- Sai, è un’ antica storia ma pur vera e sempre attuale, per mezzo di cui tutta l’ intera umanità espiandola ho potuto salvare!
Quando sarai più grande già al catechismo qualcuno ti saprà raccontare sul perché mi vedrai su tutte le croci del mondo.
- Ah, ma adesso dove andrai?
- Vado ove sempre sono e per sempre ci sarò.
In ogni bambino solo e abbandonato, con chi ammalato, tra gli ultimi d’ un mondo sciagurato ove madri figlie e figli ha indegnamente dimenticato, insieme ad ogni uomo umile e puro, con chi ama il suo prossimo povero smarrito ed insicuro.
- Perché ora nessuno ti riesce a vedere tranne me?
- Anche Tu fra un po’ non mi vedrai ma nel Cuore mi sentirai ogni volta che vorrai!
E se da Donna ascolterai le mie parole, già sul pianeta ma poi in eterno vivrai con me, vestita di luce, insieme a Dio Padre che ti Ama ed alla Mamma Celeste, in comunione con tutti gli Angeli, nel luogo da dove provieni, ove regnano perpetue per tutti pace gioia e serenità, chiamato Paradiso.
Adesso non ci pensare ma il mondo col tuo sorriso - riflesso di Dio - continua ad illuminare, bambina mia, da tal salvifico sacro posto chiamato Famiglia.
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un brano di particolare dolcezza, intinto in un (Silvia De Angelis)
senso di grande spiritualità. Molto apprezzato (Silvia De Angelis)
Un racconto che conquista...molto B E L L O (Giacomo Scimonelli)
Commenti (1)
Già il titolo promette e dice tanto: il rapporto umano- divino che sta scomparendo, vissuto in questo testo ci aiuta a ricordare che Dio è sempre vicino a tutti gli uomini, soprattutto è un legame stretto cin gli animi innocenti. Complimenti all’autore.

