Ricordi estivi
RICORDI ESTIVI Mi inerpico su per la collina del mio podere: è Agosto, raccolgo more tra rovi di alba spina... il sole le bacia e le rende brillanti... sembrano preziosi coralli! Nel pomeriggio inoltrato, il sole è ancora alto e mi scalda la pelle ormai abbronzata. Mi guardo intorno e non vedo nessuno, sono sola immersa nel verde dolce della magica natura. Mi siedo accanto al pozzo del vecchio casolare all’ombra del fico... inizio a fantasticare ...a ricordarmi di quando bambini scorrazzavamo a raccogliere le more d’ estate e le castagne in autunno, affinché la mamma preparasse i nostri dolci preferiti. Che bel periodo spensierato era quello, fatto di piccole cose! Mentre mi immergo in questi nostalgici ricordi, il cinguettio degli uccelli si mescola gradevolmente ai miei pensieri... e resto immobile a godermi ancora il paesaggio brulicante di farfalle e insetti ma solitario: non si ode più nessuna voce! Il sole ormai sta calando dietro i monti e il rosso cangiante dei suoi deboli raggi, illuminano la collina e la vallata intera. E, prima che le ombre si allungano, scatto una foto come ad immortalare ogni mio pensiero, ogni mio sentimento... il mio passato. Questo mi darà pace! Mentre penso di tornare a casa, sul finir della sera, per la strada sterrata e arida per la calura di Agosto, sul podere cala il silenzio: nessun rumore ma solo il suono dei grilli e delle cicale che, facendo vibrare il fogliame del bosco, riescono ad offrirmi ancora un’ultima meravigliosa emozione!
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