56 lettori online · 355.923 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Biografie e Diari
Biografie e Diari 10 aprile 2022 · lettura 2 min · 758 letture

Monadi

Silvana Poccioni 97 racconti pubblicati
+ Segui

Ho bisogno di scrivere, di parlare con qualcuno che stia zitto ad ascoltarmi, con amorevole attenzione, e dunque non posso far altro che scrivere. Domani, magari, mi rileggerò e cercherò di capirmi.

Passiamo tutta la vita a nascondere la nostra interiorità più profonda agli altri, anche alle persone più care. Non a mentire,   questo no, semplicemente a filtrare con cautela ciò che vogliamo o possiamo dire, separandolo cautamente da tutto ciò che riteniamo troppo intimo, troppo nostro per condividerlo con chiunque altro se non con noi stessi.

Se ci pensiamo bene, nessuno ci conosce davvero e noi non conosciamo chi ci sta di fronte, se non per quello che l’ altro ci permette di vedere o di comprendere a pieno di sé. Ed è sempre maledettamente poco, insufficiente.

Siamo sempre soli. Monadi nell’ universo, che si accostano ad altre monadi senza mai fondersi con esse, rimanendo sempre tristemente separate le una dalle altre.

Eppure abbiamo Tante opportunità di aprirci completamente al prossimo! Perché non lo facciamo? Per una sorta di pudore? Per il timore di deludere le persone che amiamo? Per tenere stretta e nascosta dentro di noi una parte del nostro animo che non vogliamo condividere se non con il nostro cuore e con la nostra mente?

Forse è il timore di perdere un tesoro celato in un’isola che non c’è, di cui abbiamo solo noi la mappa e che se venisse scoperto perderebbe tutto il suo valore?

Moriremo e nessuno ci ricorderà per come davvero eravamo, ma soltanto per ciò che ognuno ha creduto di vedere in noi. Soli nella vita come nel ricordo che resterà di noi.

💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
La vita... breviario culturale!
Racconto successivo ›
Marilù e il regno delle nuvole
‹ Precedente di Silvana Poccioni: La vita è sogno?
Successivo di Silvana Poccioni: Capitolo II - La memoria
L'autore
Silvana Poccioni

La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c

Tutti i racconti →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano12 aprile 2022

Ho molto apprezzato queste chiare considerazioni sulla fatale solitudine di ogni essere umano, e in più, all’inizio del raccontino, ho appreso una cosa alla quale francamente non avevo mai pensato. E’ proprio vero: chi ama più scrivere che parlare, oltre ad inseguire una forma migliore, più approfondita e più selezionata, di espressione, ottiene anche il silenzio del lettore, la sua maggiore attenzione rispetto a quella dell’ascoltatore, dovuta al fatto che chi legge non può bloccare o sviare il racconto, spesso così sofferto e minuzioso, del narratore.

Franca Merighi21 aprile 2022

Condivido ogni tuo pensiero, ogni tua riflessione. Complimenti sinceri per aver saputo entrare nel profondo di me stessa e chissà di quante altre persone.