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Biografie e Diari 31 maggio 2022 · lettura 3 min · 716 letture

Compleanno

Silvana Poccioni 97 racconti pubblicati
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Oggi zia Teresa compie ottantacinque anni. Auguri, zia cara! Mi rimani solo tu con zia Adriana e poi sarà andata in Cielo tutta la famiglia Apruzzese, il ramo che discende da nonno Giacinto e nonna Amalia. Vi auguro ancora tanti anni di vita, che significherebbero molto anche per me e per tutti gli altri nipoti. Eravate sette sorelle, con mia madre, e siete rimaste in due, un bene troppo prezioso per accettare di perdervi.

Vedervi andar via, una dopo l’ altra, è stata un’ ulteriore   dolorosa lezione sulla precarietà dell’ esistenza umana. Anche attraverso la vostra sorte, ho capito con l’ esperienza della sofferenza, che la vita è un bene che abbiamo soltanto in usufrutto, non ci appartiene e quando arriva il momento dobbiamo passare il testimone, lasciare che i nostri fratelli, figli, nipoti lo prendano e continuino la corsa che noi abbiamo dovuto abbandonare.

Cosa ci aspetta, dopo. non è dato sapere. Ma forse è meglio così. Questa ignoranza sull’ aldilà è simile alla siepe di leopardiana memoria, ci concede di immaginare ciò che più ci aggrada e consola. Io amo credere che non tutto finisce dopo la morte del corpo. Penso che qualcosa di noi debba restare, sotto quale forma non so, ma credo impossibile che tanta intelligenza, tanto amore,   tanti sentimenti ed emozioni, tanto soffrire e tanto gioire, che hanno riempito la nostra esistenza, possano estinguersi e cancellarsi insieme al nostro miserabile corpo.

Perciò, quando mi chiedono se credo in Dio, se ho una Fede religiosa, se sono una cattolica cristiana o qualcos’ altro, io rispondo di essere convinta che non tutto muoia e si consumi e distrugga col corpo. Deve esserci qualcosa che rimane di noi   dopo questa vita, e se non è l’ Anima, sarà un’ essenza, un profumo, un alito di vento che muove le foglie, sarà il colore cangiante del tramonto o un arcobaleno, una goccia di pioggia, una nuvola o un cristallo di neve.

Non ci è dato saperlo, ma a me piace credere che sia proprio come immagino che sia. E anche questa è Fede.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Silvana Poccioni

La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c

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