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Biografie e Diari 12 agosto 2022 · lettura 3 min · 767 letture

12 agosto

Silvana Poccioni 97 racconti pubblicati
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Venerdì, 12 agosto 2022, h. 17. 00

La vita scorre giorno dopo giorno, con inarrestabile continuità, a dispetto delle nostre ansie e dei programmi che facciamo con meticolosa caparbietà. La sua indifferenza è solo un fattore naturale. Non c’è cattiveria nel procedere secondo il ciclo universale. La Natura non si concede pause o ripensamenti, va avanti e non si guarda alle spalle. Non ci sono “ se” e “ ma” né “ forse” né “ chi sa?” che interrompano il suo cammino. Lo scopo è conservare se stessa nella circolarità delle stagioni, di anno in anno, per secoli e millenni.

Noi piccoli esseri umani transeunti, invischiati nelle panie dei rimpianti e delle rinnovate speranze, nelle attese disattese, incapaci di comprendere il senso profondo del tempo e dell’ eterno, ci crogioliamo per l’ intera, breve esistenza che ci è concessa, nella presunzione di contare qualcosa singolarmente in questa macchina magnifica che è il ciclo universale delle cose.

Concentrati solo su noi stessi, perdiamo il senso delle proporzioni   spaziali e temporali e la nostra incapacità di dare il giusto peso anche agli attimi   che trascorriamo su questa terra ci fa perdere di vista l’ essenziale. Finché d’ improvviso ci risvegliamo dal torpore che ci ha ottenebrato l’ anima e scopriamo nel nostro stesso corpo i segni del tempo ormai trascorso, irrecuperabile, consumato quasi inconsapevolmente.

Ma una consolazione in tutto ciò esiste per chi apre gli occhi in tempo ed è la scoperta del privilegio di essere arrivati alla vecchiaia, la fortuna che abbiamo avuto nell’ attraversare tutte le tappe del cammino che ci era stato dato in sorte, la possibilità di vivere finalmente liberi dagli ottusi condizionamenti dell’ apparire,   la serenità nel mostrarci in tutta la nostra vera natura e la serenità di abbandonarci al riso e al pianto, alle gioie semplici, all’ orgoglio infantile per un piccolo ulivo che avevamo piantato e che sta dando i frutti, alla commozione per un’ alba o un tramonto, alla sensazione di benessere nell’ ascoltare il rumore delle onde del mare o lo scroscio della pioggia, nell’ ascoltare la voce del vento, nel saper ridere di noi quando un tuono più forte ci spaventa come fossimo ancora bambini.

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Silvana Poccioni

La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c

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