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Sociale e Cronaca 16 novembre 2022 · lettura 3 min · 781 letture

Il Romeno e la Romana

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Antonio Terracciano 100 racconti pubblicati
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"Chi è la bella ragazzina sarda che si chiama Orasanu? " (avevo prestato per due mesi il servizio militare, solo poco più di dieci anni prima, a Cagliari, e ben sapevo che molti cognomi sardi finiscono in "u", come finivano quello di un mio tenente, Porcu, o quello di un mio maresciallo, Orru), dissi spulciando l’elenco degli alunni di una classe in cui dovevo insegnare il francese (eravamo intorno alla metà degli anni Ottanta, ed ero da poco stato trasferito nella mia cittadina, in una Scuola media in cui avrei lavorato per tre anni) .

"Sono io Orasanu, ma non sono sarda: mio padre è romeno e mia madre è romana", rispose la ragazzina, che sul momento presi per burlona patentata, vista l’assonanza, quasi il gioco di parole, tra "romeno" e "romana" ...

Ma pochi giorni dopo, durante un pomeriggio dedicato al ricevimento dei genitori, ebbi modo di parlare con sua madre, che aveva effettivamente un leggero accento romano. Mi spiegò che il marito, da bambino, era fuggito, verso la fine della seconda guerra mondiale, con la sua famiglia dalla Romania, approdando in Italia e stabilendosi successivamente, con la moglie che nel frattempo aveva conosciuto, nella zona di Napoli, dove si era messo a fare il commerciante all’ingrosso di non ricordo cosa. Evidentemente quella famiglia era di destra (la ragazza portò una volta a scuola un libro di poesie scritte in romeno da suo nonno e stampato in Romania prima della guerra), e si sentiva in pericolo per l’entrata in Romania dei militari sovietici e per la susseguente trasformazione del Paese in uno Stato comunista.

Avevo dimenticato, in quell’occasione, che non solo in sardo, ma anche in romeno, l’uso della vocale "u" è frequente, e che essa è spesso la lettera finale di molti cognomi (all’ "Orientale" c’era un docente di Filologia romanza molto garbato e gentile, che mi aveva fatto un esame, il professor Onciulescu, il quale aveva abbandonato la Romania per gli stessi motivi e nello stesso periodo della famiglia Orasanu: seppi in seguito che egli si era dato molto da fare per aiutare tutti i profughi romeni nell’Italia del Sud; è un peccato che personaggi così colti, umani e rilevanti non siano presenti in "Wikipedia", dove invece finiscono con estrema facilità anche modestissimi giocatori di calcio di quarta serie ...)

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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il nostro caro Prof, saluti cari (Franca Merighi)

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