Palermo
La bella Palermosi
affaccia sul Tirreno
anelando invano
un futuro sereno.
Omicidi eccellenti
di sangue han sporcato
il suo bellissimo suolo,
Il futuro gli hanno negato.
La mafia spara agli altri
ma l’isola colpisce,
la gente è confusa,
non sempre capisce.
Ora taccion le armi
ma non è dato sapere
se è un cambio di rotta
o fuoco sotto la cenere.
Città ricca d’arte,
bella, accogliente,
chi la visita gioisce
ma la pulizia è carente.
ll Palazzo dei Normanni,
la storica Cattedrale
sono gioielli d’arte
da vera città regale.
Il Monte Pellegrino,
la spiaggia di Mondello
risorse naturali
col fascino del bello.
Ha dato i natali
all’amato Presidente
che tutti gli italiani
rappresenta degnamente.
E’ il geloso custode
della bella Costituzione,
con grande energia
la difende in ogni occasione.
È una citta’ che vanta
pittoreschi mercati:
Ballaro’ e la Vucciria
i più apprezzati.
Ridestati Palermo,
la mafia è il peggio dei tumori
estirpila dal tuo corpo,
così rinasci e non muori!
Ti guarda dal monte
l’amata Santa Rosalia,
pregala e ti indicherà
la retta e la giusta via!
.
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
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