Quell'amore
Sei nel letto, di fianco girata, rivolta verso la finestra illuminata, solo da stelle, sguardo perso tra esse, pensieri dolcissimi inseguono momenti descritti di quell’amore sconosciuto, colmando l’anima di attenzioni, passioni, estasi, ormai dimenticate.
Lentamente le lenzuola si spostano, il calore di lui avvicinarsi, le braccia avvolgerti cercando i morbidi seni, liberi da ogni costrizione, quel corpo aderisce al tuo, pensieri contrastanti si inseguono.
È la sua sera…
Una particolare stella fa brillare una lacrima, scende sul viso come una delicata carezza, quell’amore è lì è con te, in te.
Quel corpo preme, senti cercarti, vorresti sottrarti, ti rifugi nel più dolce dei pensieri, quell’amore è lì.
Ti concedi, in quel breve interminabile tempo, mentre trafitta nel corpo, l’anima è in quell’incontenibile amore.
Da lì a poco, il suo respiro affannoso si accentua, senti l’irruenza, l’amarezza di quell’estasi, si placa, velocemente si allontana, è finita.
Accarezzandoti, quel delicato e violato piccolo fiore, quell’amore è lì.
Ti desti, da quei pensieri, al contatto delle sue labbra sulle spalle, prima dell’inesorabile sigaretta.
Le coltri ti trovano di nuovo solitaria, avvolgendoti nel calore di quell’amore sconosciuto.
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