Tzunami
Uno spazio immenso in riva al porto, salgo sino al secondo piano e una vista frontemare mi mette addosso la voglia di partire. Una pace mi prende da qualche tempo, è un senso di appagamento, una sorta di stato di Grazia che non provavo da lungo tempo, e che anzi, se ci penso bene, provo per la prima volta da quando ho coscienza di esistere. Da quando? Da i miei 6 anni oppure cinque o giù di li…
Non sono cambiato da allora, nulla è mutato in me, nel profondo dai tempi della grande mano del gigante che mi guidava nei viaggi avventurosi in treno o dagli attimi delle tenerezze delicate di mia madre che mi accompagnavano verso gli altri.
Pace e appagamento, senso di felicità, tutto sembrava impossibile sono sino a qualche tempo fa e oggi invece accade, senza preavviso e senza una benché minima spiegazione plausibile. Nulla ha causato tutto questo. Come un lago immenso che increspa al vento e profuma di fresco, così l’anima mia si distende al mattino ed espande in tutto ciò mi circonda, un’immensa onda, una tzunami che tutto travolge di contentezza e di speranza.
La linea che si torce e che forma queste lettere che messe una accanto all’altra fanno i simboli che i tuoi occhi scrutano. Sono immagini che fanno sorgere nella tua mente i suoni che adesso stai ascoltando, parole, mie parole che sono penetrate dentro di te.
Commenti (1)
W lo tzunami se è ondata di beatitudine per te ogni mattina. Felicissima di leggere una persona positiva e solare come tu dici di essere. Credimi, sono sincera. Un a rileggerti con piacere.
