Non vedo l'ora
Cosa devo dirti per poterti incontrare, una volta sola, magari in riva a quel mare che fa sognare entrambi, canti di gabbiani, voci di bagnanti…
Il tuo corpo che per me è come il mare, largo, vasto, vitale, pieno di mistero, in cui vorrei stare a chiacchierare ...spero, per farlo sentire brivido sincero mentre le parole scorrono come l’acqua ...io bevo.
E già sto meglio, allegro mi risveglio, e la tua immagine è come un colpo al cuore, è forse questo quello che si chiama amore?
La tua voce nell’aria, tutto si colora, il viso tuo negli occhi, aspetto che i rintocchi del mezzogiorno mi facciano da sponda, verrai a dirmi all’ombra che mi vuoi ancora?
Non vedo l’ora…
La linea che si torce e che forma queste lettere che messe una accanto all’altra fanno i simboli che i tuoi occhi scrutano. Sono immagini che fanno sorgere nella tua mente i suoni che adesso stai ascoltando, parole, mie parole che sono penetrate dentro di te.
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