La vita
... All’orizzonte del piccolo faro, in questa sera cupa e triste, con il suo riflesso d’argento illumina la breve spiaggia dell’isola, ora occupata solamente da una solitaria seggiola, che proietta la sua esile ombra, come a testimoniare la presenza di quell’angolo di mondo ormai dimenticato, lontano da ansie, da corse sfrenate contro il tempo; già il tempo, ma il tempo di chi, di cosa, se non è altro che il tempo di noi stessi, e non facciamo altro che farlo diventare più breve di quello che lui stesso trascorre… quando poi, basta un nonnulla per spezzare quell’esile filo, che per noi, ritenendoci onnipotenti, è un grande cavo d’acciaio, ma per il piccolo guerriero non è altro che un’esile filo della vita, che basta un alito di vento per spezzarlo… bisognerebbe ogni tanto fermarsi un momento dalla nostra folle corsa, e considerare il più bel regalo che ognuno di noi ha, e che non riusciamo mai ad apprezzare in pieno… La Vita… . …
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un poetico spunto ad una riflessione... stupendo.. (angelo blu)
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