Più del cielo
Sei più di quel cielo che sa raccontarmi momenti ove anelo Te pronta
Sei più di quel cielo che sa raccontarmi momenti ove anelo Te pronta
Rinasce la speranza d’un mondo migliore nel chiaror che avanza mentre
Abbatti ogni barriera con audace speranza ... anela a vita vera in condivisa fratellanza ... rinasci
Sussulta l’anima allo scoccar dell’ora e nuda
un giorno il fiore un prato il tempo si sta stretti dentro un ricordo...
La nebbia oscura il cielo nasconde il nuovo giorno. È come un velo triste che avvolge i
Schiavo della mia libertà ai bordi del silenzio mentre la vita si specchiava
Sotto gli algenti afflati di grecale querulo il mare lungo la costiera bianco di spume batte il
Goccia, E poi più nulla Solo un suono, vuoto. Echeggia, il
È triste la notte tra le nubi scure il suo tetto è il cielo. La mente è
Non esiste un’epica della vita Semplicemente feroce,
Sconfino, come sole al tramonto nel silenzio di pace, mentre
Anima che si eleva e illumina la mente pensiero ricorrente
Questa carne fragile al braciere mugola tra le vampe di piacere in infiniti brandelli
solo nel buio e senza compagnia lassù poi guardo delle
epifania una stella in cielo ecco tre magi lì un bimbo
Prova a guardare il cielo osservare le stelle che brillano di luce poi tieni stretto il
una caduta indifferenza tanta è un barbone quel
una tomba nuda di fiori assenza man pietosa lì
raggi di sole e del gallo il canto nuovo giorno e canta
Gli amori silenzi di un giorno che verrà. Nel solco della terra un fiume rincorre
Non servono libertà per lasciare alle parole il tempo di amare. Stasera ho di te questo
Per la stagione beneamata - ribaciata
Forestiera fu quella dama ma lessi la sua poesia in quei