Dimensione Babele

Arrivato fin qui
sento parlare troppe lingue
cammino con passi diversi
accelerati e sconnessi
altri gesti accompagnano
i miei giorni qui
in questa dimensione Babele
in cui vedo roteare genti e facce
senza meta alcuna...
senza sosta...
è tardi e lo so
ma adesso mi chiedo
quanti chilometri ho alle mie spalle
e a quale pezzo di cielo
alzo lo sguardo
per prendere coraggio
e non lasciarmi trascinare via
da questo irreparabile
corto - circuito
implacabile giostra
di ibride maschere e mezze verità...
il colore dei tuoi occhi
anche quello sta cambiando
e sempre più difficile ormai risulta
distinguere la tua voce
fra milioni di dialoghi
in cui si sente di tutto
ma non si ascolta più nulla...
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Commenti (1)
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Kiaraluna29 giugno 2009
Sacrosanto dire in questi versi... si sente di tutto ma non si ascolta più. Troppe immagini si sovrappongono assieme alle voci, tutti gridano e vogliono ragione e a nessuno importa di quella altrui. Una realistica fotografia di un mondo di cui poco possiamo andare fieri, molto apprezzata e condivisa.
