Carezza
Morbido e ovattato
il suon della tua voce
risuona nell'orecchio mio infelice.
Nel leggero tuo giacere addormentato
cogli la platonica carezza
il fraterno tuo respiro è come ebbrezza
che mi rimanda ad una nenia del passato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!