Clandestini
-Raccattano veloci
grovigli d'ossa
nella pelle ipotecata
-Sposano sotto mezza luna spenta
una promessa col riscatto,
piantano il ritorno
nel cerchio d'occhi lucidi,
fuggono dal limbo
anticamera di macello
e vanno verso la croce
incandescente
-Nel mare o nel deserto
tumulano il nome,
sotto copertura
ne prenderanno uno nuovo
all'altra sponda
quando timbreranno l'anima
all'anagrafe dell'inferno
-
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Commenti (2)
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Gionata Longo3 luglio 2009
Poesia semplice e diretta. L'immagine dei grovigli d'ossa è molto poetica. La poesia ha un carattere buono e raggiunge il lettore.
A
Andrea Milano5 luglio 2009
E' bellissima questa poesia. Analizzi il clandestino prima del viaggio( quando sposano una promessa col riscatto..., durante( nel mare o nel deserto...) e all'arrivo( quando timbreranno l'anima all'anagrafe dell'inverno.) . Molto bella!
