Alla più brava della classe

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (4)
Vecchio Tarabella, non avrei mai pensato, con quella storia dei paramenti in sacrestia, che tu ti volessi far prete! Se tu lo fossi stato, stai tranquillo che alla Domenica sarei venuto alla tua parrocchia ad ascoltare le tue omelie. E sono sicuro che esse sarebbero state belle ed appropriate al Vangelo molto più di tanti dotti predicatori. Vecchio Tarabella (ma un po' meno di me, ci scommetto) è sempre un piacere leggerti e fare un ridanciano commento! Penso in questo momento a un cacciucco come tanto tempo fa ho gustato e che sanno fare soltanto a Livorno. Quando ti leggo, con questi ricordi, mi viene sempre l'acquolina in bocca... e anche un po' di nostalgia.
Ti ho scoperto solo ieri. Il cacciucco sarà buono, ma davanti a una chiusa così profonda dopo un testo soave e sapietemente servito direi che questo grande piatto di noi livornesi passa in secondo piano. Bravo, seriamente bravo con una vena di trasparenza d'animo che non guasta mai. Insomma... direi che è da serie A.
Queste sono le cose che a leggerle fanno bene al cuore un'amicizia nata sui banchi di scuola e "rivista" molti anni dopo chissà che emozione mi è piaciuta molto fà tenerezza la conservo
Di recente seguiti a stupirmi... sono serissims sono deliziata dal tuo dolce poetare! E' molto bella anche questa!


